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Il suo vero nome era Andrea,
aveva quasi 17 anni, ed abitava a Roma, in
una villa.
Chattammo per quasi 5 mesi, "fidanzati
in chat": ci ridevamo su. Arrivò
presto l'estate, ci incontrammo un pomeriggio d'Agosto
ad Ostia (io abito lì vicino), davanti ad un
lunapark al lido.
"ci vediamo alle 5" mi aveva scritto
via sms. Alle 6 ancora non era arrivato. Arrivò
quasi subito, e ricordo ancora le sensazioni che provai
vedendolo.
Arrivò in sella al suo scarabeo
giallo (orrendo, per altro, ma a lui piaceva
tanto), indossava un paio di jeans scuri e larghissimi,
scarpe da ginnastica (come facesse a sopportare un tale
caldo, me lo chiedo ancora), ed una camicia rossa aperta
a mostrare i muscoli del petto e dell'addome temprati
dallo sport e dalla palestra.
Poi si tolse il casco: capelli neri scompigliati, e
sguardo scuro. Pelle abbronzata, labbra carnose fatte
solo per essere morse; bello
come un diabolico angelo.
Si avvicinò a me e mi salutò con un bacio
a stampo sulle labbra. Non
ci eravamo mai visti prima. Chiacchierammo
tutto il pm, poi la sera, un suo amico con la macchina
passò di lì e, ovviamente senza che i
miei lo sapessero, mi ritrovai al Colosseo.
Ricordo ancora il Colosseo illuminato e il sapore delle
sue labbra in quello che era il
mio primo bacio.
Non lo vidi più da allora, xdemmo i contatti,
io cominciai una nuova scuola, avevo poco tempo per
chattare. Feci nuove amicizie, ed una ragazza mi propose,
a fine anno, "ti va di venire al concerto di
Ligabue con me?" neanche a dirlo, il 15
Luglio 2002 eravamo fuori lo stadio Olimpico
ad attendere che aprissero i cancelli. Guardandomi intorno
assetata, decisi di comprarmi una birra. Mentre mi avvicinavo
al chiosco, mi sento salutare. Mi volto. Andrea
era lì, bello e sorridente, come lo
ricordavo.
Ascoltammo il concerto insieme, baciandoci sotto la
pioggia alle note di "Piccola
stella senza cielo".
Il giorno del mio compleanno, il 22 Novembre, stavamo
già insieme da quasi 4 mesi. Andai a casa sua,
e mi ritrovai coinvolta in una festa a sorpresa che
lui aveva organizzato nel suo garage, dove lui e la
sua band (gli Atena), appena entrata mi accolsero con
le note di "I'm crazy
for this girl".
Ci lasciammo qlke settimana dopo, per un litigio stupido.
Il primo Gennaio del 2003, mi chiese di andare a dormire
da lui per passare il primo dell'anno con tutti gli
amici. Accettai, perchè la richiesta era stata
fatta da "un amico".
Neanche a dirlo quella notte
facemmo l'amore. Non ci mettemmo insieme.
Non volevo stare con lui che abitava troppo distante
da me. 6 mesi dopo si trasferì a Milano con sua
madre ed il suo gemello Marco.
Ogni fine settimana, però
tornava da me.
In un'estate combinai un sacco di casini, dal fare gare
clandestine su una Porche con un amico di
Andrea (anche lui xò gareggiava con la Z3), a
un ragazzo che mi picchiava dal quale Andrea mi difese
quando lo beccò.
Tuttavia non ci mettemmo insieme, lui era solo e soltanto
il mio migliore amico, col
quale xò facevo l'amore. L'amavo,
ma non l'avrei mai ammesso. Lui invece me
lo ripeteva spesso; ogni volta che facevamo l'amore.
Passò anche quell'estate, e si tornò all'inverno,
la scuola, dalla quale facevo sega praticamente ogni
venerdì perché lui veniva a prendermi
per stare insieme.
La sera del mio compleanno baciai un ragazzo. Avevo
deciso solo di giocarci, anche questo era un mio grande
amico, però non volevo combinarci niente di serio.
Tuttavia avevo deciso di lasciare Andrea, e quando venne
da me, il 28 Novembre, dopo aver fatto l'amore, sdraiati
ancora nudi nel letto della sua casa di Roma, gli dissi
(ricordo ancora ogni esatta parola, come fosse successo
poche ore fa.) <Sai, io penso che dovremmo smetterla
con questa storia: fa del male a me e a te. Stare insieme
e non poter stare insieme. Ogni volta che mi metto cn
qlc1 penso che fortunatamente tu verrai per il fine
settimana. Non voglio andare avanti così.>
In tutta risposta lui mi disse: <Va bene, Bambolina.>.
Mi chiamava sempre bambolina perchè diceva che
quando facevamo l'amore mi diventavano le guance rosse
e sembravo una bambola di porcellana.
Mi salì sopra e mi penetrò dolcemente
mormorando: <allora questa è l'ultima volta
che facciamo l'amore> si muoveva lentamente,
ed io avevo brividi per tutto il corpo.
<è l'ultima volta che mi lascio inebriare
dal profumo dei tuoi capelli e del tuo corpo> continuava
a mormorare mentre mi accarezzava i capelli. <è
l'ultima volta che bacio le tue labbra che sanno di
zucchero> e mi baciava. <è l'ultima
volta che vedo i tuoi occhi in quell'espressione che
dedichi solo a chi ami> mi baciò gli occhi
e poi mi guardò. Aveva uno sguardo ferito, malinconico,
ma comunque sempre orgoglioso. Era dannatamente
orgoglioso.
Volevo che la smettesse di guardarmi così: perchè
mi amava? Volevo che mi odiasse, che mi allontanasse
da sé. Questo mi avrebbe reso le cose
più facili, mi avrebbe fatto star meglio. Ma
non era così, mi guardava dolcissimo come era
sempre stato, con quel pizzico di sfacciataggine che
gli era consona. Ed anch'io l'amavo. L'amavo da morire,
ma non potevo continuare così.
Quella stessa notte, verso le 3 del mattino, il suo
gemello mi telefonò, allarmato, gridando: <Valentì,
Andrea! Valentì Andrea ha avuto un incidente!
Un tir non si è fermato allo stop, lui stava
correndo e l'ha preso in pieno! Valentì è
morto! È morto, porca puttana!>
Non lo dimenticherò mai, mi sarà difficile,
siamo cresciuti insieme, era capace di farmi provare
brividi mai provati, di leggermi
nell'anima e nella testa, sapeva com'ero,
sapeva come farmi arrabbiare, come farmi sorridere,
come farmi piangere e come consolarmi.
Era il mio migliore amico ed
il mio primo vero amore.
Ricordo con sorriso il suo profumo, e tutte le volte
che litigavamo e lui la buttava sullo scherzo, riuscendo
a fami sorridere. Ricordo il suo sorriso, dolcissimo.
Ricordo quanto mi amava. Ricordo quanto fosse protettivo
e come fosse per me l'unico punto di riferimento che
avessi.
L'unico rimpianto che ho è stato non
avergli detto che l'amavo
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle o un esperienza simile da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
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indecisa
molto bella la tua storia ma nn so se ci devo credere o no,..... a me basta 1 kazzata e io ci casco!!!!!!!! mi sembra che tutta inventata, ma nn sn sicura!!!!!!!!!
ma smettila
sta storia ce l'ha n'amika mia sul suo blog! ahahah poke kazzate bimba!
R: mlt bella!
vera o nn vera a me qst storia mi ha ftt commuovere...è mlt bll...complimenti! mi auguro k qst storia nn capiti ne mo e ne mai a me xk' nn riuscirei a superarla!!!!
..vivere in un sogno...
hey! bellissima storia d' amore ma so k a te ha portato molte sofferenze però tutti sappiamo k l ' AMORE non p solo felictà ma sono anche sofferenze, abbracci carezze pianti e lacrime buttate al vento... se fossi in te nn sarei riuscita rikostruirmi una nuova vita! se lo hai ftt sei stat brava e nn ti dv senti in kolpa xk lui qst avrebbe voluto ciao baci!;)
bellissima
balla o no è molto romantica e bella!Mi è piaciuta tantissimo,è molto commovente!
mi piace!!!
balla o no è una storia bellissima!Molto romantica e comunque mi ha aiutato molto...
Sto male!!
Io sono una ragazza molto, molto sensibile... e in questo momento sto piangendo!!!