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Storie: "Una storia troppo grande per me"

"E' piombato nella mia vita come un fulmine a ciel sereno. Io ero adolescente, lui con 10 anni più di me, con una moglie e un figlio. Abbiamo vissuto una storia bellissima, ma improvvisamente è scomparso. E' tornato a cercarmi, ma l'ho rifiutato"

di Redazione GirlPower 11 aprile 2008

Più di un anno fa, lo conobbi. Uscivo da una storia piena di sofferenze che ho trascinato per anni; nella superbia di sentirmi forte anche sola, arriva lui come un fulmine a ciel sereno. Una situazione assurda: io ragazzaccia liceale tutta musica feste e canne, lui elegante gentiluomo con dieci anni più di me, da poco sposato e in attesa di un bimbo

Un primo appuntamento magico, ma per me quasi banale: sapevo che mi aveva invitata ad uscire per una sola cosa che non avrebbe avuto da me... e invece ci salutiamo e nemmeno prova a baciarmi. Esterrefatta torno a casa col suo profumo tutt'intorno (e che forse non scorderò più) e il mattino dopo mi sveglia un suo sms che mi chiede di uscire ancora. Il pomeriggio successivo sono io a baciarlo, timidamente, come mai avevo fatto fino a quel momento; ancora una volta le ore volano e dobbiamo lasciarci. 

Mancano pochi giorni a natale e io mi sento felice come altre poche volte, io col mio piccolo grande segreto, forse TROPPO GRANDE PER ME. il tempo vola: capodanno, per me finisce il I quadrimestre e nel frattempo tantissime folli fughe come due pazzi negli orari più assurdi, ore passate a ridere su tutte le paure di segni, macchie di trucco e capelli nella tappezzeria dell'auto che potessero comprometterlo, a discutere delle diverse idee politiche, di noi, del fatto che un giorno io so che ci separeremo

Lui no: lui voleva tenermi con se "per sempre", augurandosi che la vita non mi togliesse mai la gioia di quel momento. E una sera facciamo l'amore: con imbarazzo, per la paura di rovinare la magia stupenda che c'era tra noi, come poi forse è stato. S.Valentino, la paura tremenda per un ritardo che non finiva più e che ci ha quasi messi uno contro l'altra, e poi il mio compleanno, speciale e romantico, ma sempre in fuga da tutti, da quelli che non devono sapere.

Fino ad allora avevo riflettuto, spesso con lui, sulla parola : "due che si amano" ci dicevamo. Ma poi io ho cominciato a soffrire le sue assenze e i suoi silenzi, anche se quelle poche volte che riusciva a farsi sentire mi copriva di stupende parole. Ed è arrivata la primavera, che ci ha separati: è andato fuori per lavoro e mi ha chiesto se sarei stata capace di aspettarlo per mesi, forse molti. 

Io che vivevo delle sue galanterie, delle sue porte aperte prima del mio passaggio, della sua gentilezza che non avevo mai conosciuto con nessun ragazzo, gli promisi di aspettarlo. I primi giorni furono terribili, senza sentirlo mai e a piangere sulle nostre canzoni.. I giorni passavano e di lui nessuna notizia, cellulare spento e tanta rabbia dentro...

L'estate era quasi alle porte e lui mi chiamò improvvisamente dicendomi "preparati perchè la prossima settimana staremo insieme... tutta una notte... torno solo per te, nessuno lo sa". Ho atteso quel giorno con le palpitazioni, ma lui non venne. Io squallidamente (ma inevitabilmente visto che aveva il cellulare sempre spento) con un sms troncai ogni rapporto e feci in modo di non dover più incrociare le nostre vite... mi ero innamorata di un altro nel frattempo e lui doveva saperlo. Innamorata davvero, di un ragazzo senza cavallo bianco ma che mi da tanta felicità, amore e desiderio di formare una famiglia. 

Ed eccomi arrivata ai "giorni nostri": è passato quasi un anno dall'ultima volta che ci siamo visti, quando lui ha pensato bene di ripiombarmi nella vita in una tiepida mattina di febbraio, ancora una volta come un fulmine a ciel sereno, e io non ho voluto parlargli del perchè quel taglio brusco. Non avevo mai creduto che tenesse così tanto a me da cercarmi dopo mesi e, consapevole di un rifiuto, rischiare il tutto per tutto pur di guardarmi in faccia ancora una volta. Non ho saputo accettare un suo invito a chiarire una volta per tutte: ho avuto paura di far soffrire il mio fidanzato, a cui ho confessato tutto di noi due, e che non so come avrebbe reagito a questo repentino ritorno. In fondo so di essere stata egoista... non sono stata donna quanto lui si sarebbe aspettato da me... non ho avuto la forza di affrontare i miei sensi di colpa per una storia troppo grande per me...

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Commenti

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elvira giovedì, 7 maggio 2009

Non sempre tutto è come sembra

certamente voleva riavere la sua piccola amante. non è sempre tutto velato dal romanticismo come vogliamo illuderci noi povere ragazze. prova a pensare per un momento al fatto che semplicemente aveva voglia di cambiare letto e vivere una passione fugace con una giovane donna. Non tutti i maliv engono per nuocere mia cara. Tieniti stretta il tuo pezzo di cielo adesso! :)

n° 107
GABRIELLA giovedì, 17 aprile 2008

6 stata una donna

6 stata donna solo a guardarlo in faccia illudere una ragazza e poi lasciarla da sola nn e bello lo sai a volte ci sn cose da affrontare e altre no questa nn era da affrontare credimi xke dopo lasciavi il tuo raga x restare cn lui e lui ti riabandonava e ti pentivi hai fatto bn nn lasciare la via vekkia x la via nuova xke sai quello ke perdi ma nn sai quello ke trovi
ciaooooooooooooooo!p.s(nn pentirti di cio ke hai fatto )
+

n° 106
emily lunedì, 14 aprile 2008

voltare pagina

Non hai voluto parlare con lui, ma non eri obbligata.
Adesso hai un nuovo ragazzo ed è l'occasione per voltare pagina...e vedrai che di questo amore tanto più grande di te rimarrà solo un ricordo, ti auguro un bel ricordo

n° 105
...MartA... venerdì, 2 maggio 2008

Re: voltare pagina

ma nn dovevi neanke parlagli!!!!!!!!!
c è...ti rendi conto?!?!?!sparisce dalla tua vita senza dire niente e ha anke la faccai tosta d tornare?!?!io la vrei mandato affanculo...ragazza, ragiona...uno ke ti tratta così, tipo bambola...nn gliene frega niente!

sha domenica, 13 aprile 2008

schifo!

In fondo so di essere stata egoista... non sono stata donna quanto lui si sarebbe aspettato da me... non ho avuto la forza di affrontare i miei sensi di colpa per una storia troppo grande per me...

hai il coraggio di dire questo?
fai SCHIFO!
come puoi permetterti di metterti in mezzo a una coppia e un bambino!!
incinta!

senza parole

n° 104
Joliet mercoledì, 16 aprile 2008

Re: schifo!

"hai il coraggio di dire questo?
fai SCHIFO!
come puoi permetterti di metterti in mezzo a una coppia e un bambino!!
incinta!

senza parole"

Quello a fare schifo era lui, non puoi permetterti di dire così a una che ha solo ascoltato il suo istinto (e che poteva permetterselo perchè LIBERA DI FARLO).
Se c'è qualcuno da biasimare è lui, che ha cercato la felicità altrove causa la solita paura che hanno gli uomini: quella di crescere.

ladybug venerdì, 11 aprile 2008

:)

ammiro la tua forza e il tuo coraggio nel troncare una storia ke ti avrebbe portato una sofferenza incredibile....hai fatto benissimo!
non importa se non hai kiarito con lui....è stato lui il primo a sbagliare
auguri x la tua nuova storia...un bacio

n° 103
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