Storie:"Il mio migliore amico si è tolto la vita"
"Marco è stato sempre un ragazzo meraviglioso, ma perennemente triste. Era il mio migliore amico, e prima di togliersi la vita ha lasciato a me il suo diario. Perchè un gesto così terribile?"
"Ormai era fatta, inutile guardarsi indietro. Inutile cercare di cambiare le carte in tavola. In fondo le sue passioni avevano sempre preso il sopravvennto nelle decisioni, nelle scelte, in ogni passo della sua vita..." Era sempre stato un bravo ragazzo, sebbene fosse un po' pazzo, era sempre stato disponibile con gli altri, ma si sentiva terribilmente isolato, nonostante il fatto avesse molti amici e amiche...Stava sempre sulle sue, non si confidava con nessuno, se non col suo diario; anche se è strano che un florido ragazzo di 17 anni avesse un diario...Me lo dette prima di togliersi la vita, mi disse che avrei dovuto conservarlo io e che non avrei dovuto parlarne con nessuno e io feci proprio così...
Era il mio migliore amico, ne abbiamo passate tante insieme e ancora fatico a credere che la maturità la dovrò affrontare da sola, senza di lui...C'era sempre, con un semplice sorriso era in grado di farmi sorridere, ma tutti sapevamo che aveva delle manie violente verso se stesso, perchè si incolpava di quello che era successo a sua madre qualche anno prima: ella si era gettata dalla tromba delle scale dell'ufficio in cui lavorava...Fu un brutto colpo per Luca, non si affezionò più a nessuno per paura che facesse una brutta fine come la madre...
Forse io sono l'unica che ha segnato, almeno un po', la sua vita...Dopotutto, ci conosciamo da quando avevamo circa 5 anni, siamo cresciuti insieme, nella stessa città, con gli stessi amici...Fin da piccolo, era un ragazzo aperto e solare, amava vestirsi di rosso, era il suo colore preferito, am quando la madrè morì, lui ebbe un crollo emotivo...Non mangiava più, si tagliava spesso e volentieri coi coltelli che usava per cucinare, aveva iniziato ad ascoltare musica di "morte", come la definivamo noi, poi iniziò a vestirsi di nero e il nero non lo abbandonò mai.
Durante il funerale nessuno fiatò...Le lacrime solcarono il viso di tutti, specialmente i nostri visi, quelli dei suoi migliori amici...La sua tomba venne messa vicina a quella di sua madre...Noi tutti ne fummo distrutti nel vedere il suo corpo che veniva messo dentro una bara e poi deposto nella fredda terra, la stessa terra che lui aveva amato e odiato...Noi tutti odiavamo quel suo coltellino multiuso, perchè era stato proprio quest'ultimo ad aiutarlo a far la finita, anche se, apparentemente, non ce n'era motivo...
Quasi mi dimentico che ho il suo diario, sono mesi che l'ho nascosto, non sono mai riuscita ad aprirlo, perchè è colno di molti forse troppi, ricordi del mio amico...Fatico ad aprirlo, perchè ho quasi l'impressione di fare del male a lui, Marco. Fatto, aperto...Davanti ai miei occhi appare uno spettacolo davvero sconvolgente, foto di vene tagliate, persone impiccate, soffocate e altre ancora...Mi si gela il sangue nelle vene e giro velocemente la pagina, ecco che inizia il diario...Marco scrive davvero molto bene, non come gli altri, che fanno tantissime zampe di gallina...
"20 febbraio. Caro diario, questa notte ho sognato ancora mia madre e mi sono svegliato di soprassalto tutto sudato...Avrei voluto chiamare Marika, ma erano le 4 di notte, ho preferito lasciarla dormire, tanto quando arriverò a scuola vedrà i miei tagli, a lei non scappa mai niente... Come sospettavo, appena sono arrivato a scuola Marika mi ha fatto il terzo grado sul taglio che mi sono fatto questa notte col cutter...Dovrei smetterla secondo lei, ma mi è impossibile..."
Non ci posso credere, ma perchè non me ne ha mai parlato???Volto ancora qualche pagina e leggo un altro giorno... "17 maggio. Caro diario, la notte mi ha portato consiglio...Ho deciso, devo finire questa vita...Non sono degno di continuare, quello che è successo alla mia famiglia mi ha segnato molto profondamente e credo che non vivrò mai bene...Nulla sarà più come 3 anni fa...L'unica cosa che mi dispiace, è di dover lasciare la mia bellissima Marika...Mi piace da impazzire, ma non posso assolutamente legarmi a lei, poichè lei deve vivere e con me non avrebbe mai una vita...Ho deciso, sabato mi chiudo in bagno, così posso stare da solo...Posso riflettere su tutto quello che mi sta succedendo e potrò scrivere le ultime pagine di questo diario colmo di dolore e paura."
Non ci posso credere, Marco, perchè non me l'hai mai detto???Tu soffrivi in silenzio, senza che io ti potessi aiutare...Oh Marco, perdonami, perchè non sono riuscita a capirti come avrei voluto... Questa è l'ultima data, il giorni del suo suicidio... "18 maggio. Caro diario, ho spento il telefono, così nessuno potrà disturbarmi...Questo diario deve essere tenuto nascosto da Marika, in quanto solo lei può leggere tutti i miei sfoghi "pazzi"...Eccomi in bagno...La porta la lascio aperta, così possono entrare tutti...Tutti potranno vedere quello che mi è successo, ma non voglio apparire aul giornale...Voglio solo essere sepolto vicino alla mia adorata madre, che mi ha ispirato per tutti questi lunghi e lacerati anni...Questi sono stati anni di dolore e sofferenza e non so proprio come avrei fatto senza i miei, anzi, senza Marika, perchè lei è l'unica che mi è sempre stata accanto... Mi sono appena tagliato le vene...Tra poco morirò e lascerò questa terra colma di dolore, tristezza e morte. Vado in un posto migliore mia piccola Marika, ti aspetterò tra quelle soffici nuvole, su cui fantasticavamo quando eravami piccoli...Addio mia amata, o per meglio dire, addio mia dolce e sensibile Mari..."
Non ci posso credere...Ma perchè Marco
hai compiuto un gesto così
disperato???Perchè????PERCHE'?????





svegliaaaa!!!!
gente ma non riuscite a distinguere una storia vera da una piena di boiate (come questa????)... dai han!!!!... un pò di quella roba li ogni tantooo!!!!!... c'è questa prima dice che il tipo si chiama Luca e poi dice che si chiama Marco... poi prima dice che questo qui gli ha datto lui stesso il diario e poi dice che ha scritto le ultime pagine qnd si era tagliato i polsi in bagno (che poi non si può nemmeno a scrivere se si ha i polsi tagliati perchè si sviene)....... c'è... io non ho parole... verrei li dove abiti e ti squarterei la tua migliore amica solo per farti capire come ci si sente nel perdere una persana cara e per farti scrivere qualcosa di vero!!!!!!!!!!!... TI DOVRESTI VERGORGNIARE DI TE STESSA E BASTAAAA!!!!!!...
mah..
scusami il tuo amiko da un diario a te..il suo diario segreto,lui muore e tu nn ne parli cn nessuno ma scrivi i momenti dv il tuo amiko soffriva su intenet?sinceramente è un controsenso io ho perso una mia amica ma se mi avesse lasciato un diario nn ne avrei parlat kn nessuno rispettando le sue volontà cosa ke tu nn hai fatto nei confronti del tuo amiko vabbè
secondo me
sono snz parole...hai una belle mente contorta...complimenti,ma sinceramente nn ammetto qst cs xk il mio migliore amico se ne va e nn lo rivedrò +...nn è bll!!credimi xk snz una pers importante cm il migliore amico nex sa cm fare...e lui è un'angelo custode e poxo assicurare k ank se sembra k t abandoni lui ti segue da lontano....
il mio parere ...
Nn so ks ti paxa x la mente x inventarti una storia del genere, precisando ke scrivo da una vita e so vdr le falle in un racconto ti diro le tue : 1 Prima hai usato il nome di luca e poi quello di marco ( errore gravissimo ) x qust si vd ke la storia nn l'hai mai dvvr riletta 2 prima precisi ke questo ragazzo ha affidato a te il diaro pochi giorni prima di morire ma stranamente nel momento del sucido lo avv ankora lui , allr cm ha ftt a consegnartelo ?? 3 nel momento in qui una persona si taglia le vene la fuoriuscita del sangue provoka uno svenimento il tuo amico nn sarebbe mai stato capace di scrivere 4 la storia e interamente concentrata su di te in quanto le pagine che "hai reso pubbliche" tessono le tuo leodi e raccontano lo smisurato amore che il ragazzo provava per te 5 se veramente sarebbe sucesso una cs del genere a un ragazzo x cui provavi del forte affetto avresti rispettato il suo desidereo di fare in modo che le pagine restassero private
xciò nn raccontare storie false xk nn potrai mai capire il dolore chedi ki queste cose le ha provate davvero
R: il mio parere ...
sono pienamente d'accordo con te..!
ke gente..
X vale
Grazie Valentina, mi sn ripresa ma ttt i mesi vado al cimitero a trovare il mio amico e mi metto sempre a piangere