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Ma non ho il motorino e mio padre arriverà tra
unoretta. Non avrei retto le lacrime...
Devo andare in bagno a chiudere tutto quello che mi
stravolge in un angolo di me stessa... tanto lo avrei
ritrovato più tardi, a casa mia, da sola...
lontano da occhi impietositi... Figuriamoci...
Entro nella piccola stanza del bagno... lui è
ancora in camera che finge di decidere cosa portarsi
a Mantova, in gita con la scuola...Ecco lo specchio.
Cavolo altro che stravolta,
sono uno schifo... faccio pietà...
non devo dargli questa soddisfazione... non
deve vedermi debole... Ok mi sciacquo...
e intanto ripenso alla nostra storia... 2 mesi...
tra qualche giorno...Lui ha gli occhi grandi neri
e profondi... mi piacciono tantissimo... altro?
Capelli neri, alto, fisico accettabili, un ragazzo sveglio...
Un particolare che avrebbe potuto darci noia? È
+ piccolo di me... presa in giro da un ragazzo +
piccolo... COMPLIMENTI... sei riuscita
a farti lasciare da un ragazzo + piccolo... Cioè
non è che mi ha lasciato.... Ha costretto
me a prendere la decisione....
Dio!! e pensare che quando stamani mi sono svegliata
tra le sue braccia non volevo altro che stare con lui...
Invece adesso so che quello che devo fare è tuttaltro...
Ma non posso accettarlo...Non è possibile
devo cambiare io... devo
fare in modo che torni tutto come prima...Prima
di quel giorno in cui è cambiato tutto...
perché poi? Non lo so... tutto quello che
è riuscito a dirmi sono 12
parole.... Ma sono bastate a farmi precipitare...Ero
rimasta da lui quel pomeriggio... casa vuota...
e si sa, quella sarebbe la volta giusta: sentivo di
potermi fidare... mi sono lasciata andare... Volevo
fare lamore con lui... lho
sempre visto come un bravo ragazzo, lui ne era degno...
era lui quello che volevo... ma io sono ancora vergine...
quindi abbiamo cominciato a parlarne finchè lui
se ne scappa con una frase del tipo Magari
questo è quello che ci aiuta...
Brividi... Avevamo bisogno
daiuto?
Voglio dire si è vero da 2 settimane le cose
non andavano perfettamente però cera sempre
un certo feeling, una certa complicità...
A quel punto gli ho chiesto spiegazioni... Ma lui
mi ha baciato, mi ha avvolto... tutto questo solo
qualche ora fa... Meglio che mi sistemi anche i i
capelli...
Io sono + forte di lui, questo è quello che deve
credere... Poi quando gli ho detto di fermarsi perché
mi faceva male ha opposto un po di resistenza
ma si è spostato... A quel punto gli ho nuovamente
chiesto spiegazioni... "Che diavolo voleva
dire con lesclamazione di prima?" Che
voleva dire Magari questo è quello che
ci aiuta?? Lui ha evitato di guardarmi ed
ha detto un lieve Niente... Non
sono mica così deficiente... Ho insistito....
Ed ecco quelle frasi che non lo rispecchiavano (o sì?)...
Comincio a pormi delle domande, sto riflettendo
molto in questo periodo... sono confuso...
E a quel punto quelle parole Non so più
a chi voglio bene veramente e a chi no....
Ha detto che è un discorso che non si riferisce
solo a me... ha detto che
è un problema suo, che io non centro niente.
Mi sono alzata. Mi sono vestita. Sono andata in cucina
a fumare. Tremavo. Arriva... Ha anche avuto il coraggio
di dirmi: non devi prenderla sul piano personale.
La risposta è stata: E chi la prende
sul piano personale? In fondo se il tuo ragazzo ti dice
che non sa se ti vuole bene o no, è un problema
solo suo, giusto? Silenzio. Ho
acceso unaltra sigaretta. Mi ha detto:
Non fumare così tanto che ti fa male
Perché tu pensi di avermi fatto bene...
almeno le sigarette non mi
deluderanno mai... Siamo tornati in camera.
Ha detto che doveva preparare lo zaino. Ho fatto finta
di prenderlo in considerazione. Mi ha anche chiesto
se doveva portare la felpa verde, quella che gli avevo
regalato io...
E adesso sono qui, nel suo bagno... Avrei anche
potuto accettare una situazione del genere... Se
non avessi passato lultima settimana dietro ad
una mia amica che stava male per un ragazzo che si era
comportato allo stesso suo modo... So quello che
devo fare. E anche Lui sa quello che farò...
Lo ha sempre saputo che non
accetto sentirmi presa per il culo. Lo farò...
non ci sono dubbi...
Mi ha chiesto di aspettare. Magari è solo un
periodo... gli passa... Ne riparleremo quando
torna a casa da Mantova, questo è quello che
dovremmo fare... Ma io continuo a non crederci...
Prendere quella decisione è la cosa più
dura che abbia mai fatto...
Ti va una passeggiata? Tra poco arriva tuo
padre e potremo avviarci a piedi.
Andare fuori... uscire da quella casa che mi stritolava
in una morsa di composta disperazione...
Certo.
Usciamo... Ma che diavolo
fa ora? Mi prende la mano...sembra preoccupato...
Anche io ci sto male... non riesco
a rispondergli... sono confusa...cambio argomento,
altrimenti comincio a fare listerica e a dire
cose che non penso, cè sempre questo rischio...
Parliamo del più e del meno... dice che non
ha voglia di partire... dice che Tizio sta bene,
è andato non-ho-capito-dove...
Passano i minuti... continua a chiacchierare...
Ora si è fermato... mi fissa... Ma
che accidenti vuole da me? Perché
sei così fredda? Perché sono
soprappensiero...... Continua a camminare,
non fermarti per lui... Continua ad andare avanti...
Guardo lora... è tardi... dobbiamo
aver camminato molto... Andiamo al posto dove papà
mi riporterà a casa...Che palle, ancora non
è arrivato...
Non ce la faccio più, sto per scoppiare in lacrime...
Mi afferra il viso... e
adesso che fa... mi sta baciando... un bacio vuoto...
Ecco arriva papà... è lì a 300
metri... Mi chiede un bacio... un
bacio non è niente... gli prendo
il volto tra le mani... è seduto, è
piccolo e non sorride più... lo guardo negli
occhi... una luce si è
spenta nei suoi occhi speranzosi... ha capito la
mia decisione... Appoggio le mie labbra
sulle sue... non voglio andare oltre... deve capire
che quello è un bacio
di addio.
Mary
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle/gli o un esperienza da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
e per lasciare i vostri consigli commentate qui sotto
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Ascoltami
ti prego nn lo fare...questa è esattamente la fotocopia della mia storia...e siccome anch'io per orgoglio gli ho detto addio e adesso me ne sono pentita amaramente,ti do un consiglio,k forse nn seguirai...dagli un'altra possibilità!
già...
beh..non possao far altro ke farti i miei complimenti davvero...hai un coraggio strepitoso,una forza di volontà incredibile..e non penso sia come dice roby-ovvero ke probabilmente nn te ne fregava un grankè di lui-.penso piuttosto ke i sentimenti ke provi x lui ti abbiano aiutato a fare la scelta migliore..vorrei avere snk'io tante volte la tua stessa decisione,il tuo stesso carattere..purtroppo mi faccio vedere tanto forte e poi cado sempre x prima..BEH,BASTA CON LE AUTOCOMMISERAZIONI.SO KE NONOSTANTE IL CORAGGIO KE HAI DIMOSTRATO QST STORIA FA MALE,MA VEDRAI KE PRESTO PASSERA'...E TORNERA' A SPLENDERE IL SOLE!!bacini
brava...
complimenti....sei stata bravissima...e anche coraggiosa....
avrei voluto fare così anche io con un ragazzo che mi ha presa in giro....ma nn ce l'ho fatta...guardavo i suoi occhi e mi accorgevo che il suo sguardo era la cosa che desideravo di più!se sei riuscita a comportarti così probabilmente nn t interessava più di tanto...
stai tranquilla ce ne sono di migliori se t guardi bene in giro!ciao
Cagasottismo e inettitudine
.......ank a me è capitata 1 storia x certi versi simile...alcuni mesi fa mi metto con un ragazzo più piccolo di me di 2 anni, all'inizio non so neanch'io che tipo di storia voglio perchè non lo conosco abbastanza...all'inizio lui mi kiedeva di uscire, non era timido x quanto riguarda la conversazione ma in certe cose era bloccato...addirittura l'iniziativa per baciarlo dovevo prenderla sempre io....gli kiedo se c'è qlcs k nn va...se forse ha cambiato idea e nn gli piaccio più, o se si sente in soggezione a stare con una + grande....cerco di mettergli le parole in bocca...se c'è qlcs k nn va è meglio chiarire subito...lui risponde sempre che non c'è niente ma che è solo il suo carattere che lo blocca, e che è semplice timidezza iniziale quando si trova 1 ragazza nuova...pian piano sembra sbloccarsi...un giorno riusciamo a fare petting ma non andiamo fino in fondo perchè lui è ancora vergine(io no)e ci deve arrivare gradualmente...poi però inizia a farsi sentire ogni morte di vescovo, qnd gli kiedo di uscire io si inventa diverse scuse tipo "devo uscire con gli amici, devo andare via con i miei,oggi non mi va di uscire".....in quel periodo diverse mie compagne di classe vivono situazioni simili e ci sosteniamo psicologicamente a vicenda...un mio amico dice "secondo me non gliene frega niente di te e o ha 1 altra o va a rimorchiare con gli amici"...io già l'avevo pensato...e non pretendevo + 1 storia cn sentimenti ma volevo una storia di solo sesso...peccato che anche quella era un impresa ardua da ottenere visto che lui non voleva uscire con me o si faceva sentire sempre nei "giorni sbagliati" :-)))!!!!!!.......a questo punto lo mando a cagare e lo lascio...lui risponde semplicemente "va bene"........dopo 1 mese si fa risentire e mi kiede se voglio riprendere i contatti con lui.....io k sn in astinenza sessuale da un tempo notevole accetto giusto x vedere se riesco a rimediare almeno una cosa, ma ci vediamo nei "giorni sbagliati" e riprende la solita storia.....kiedo alla sua vicina di casa il perchè si comporta così e lei dice di non capire...lui nn si è trovato altre ragazze dopo di me ed esce sempre con i suoi amici sfigati k nn rimorkiano...ha fatto un cambiamento inspiegabile visto che prima continuava a kiederle di presentargli ragazze per ottenere una cosa...ma ora che aveva la possibilità...tutto fumo e niente arrosto....dopo un po di indagini viene a sapere che con gli amici dice k io nn lo attiro abbastanza fisicamente ma non ha il coraggio di dirmelo.....io penso "strano visto k nn sn brutta e k quello che nn è and bene a lui andava bene a molti altri"...."ma guarda te se a uno a 17 anni non gli funziona l'uccello"...e simili.....quella sera sto in casa e riprendo in mano un libro che avevo interrotto tempo prima perchè con la maturità non avevo tempo....."il male oscuro" di Giuseppe Berto....e m fornisce la vera risposta a tutto....arrivo a un capitolo dove il protagonista, un povero sfigato, depresso, inetto e nevrotico sta in analisi e racconta allo psicologo le sue prime esperienze sessuali....gli racconta della prima volta che per sverginarsi va a puttane ma non combina niente perchè la tipa gli sembra troppo brutta....poi dice allo psicologo che in quel momento aveva talmente tanta ansia che non si sarebbe arrapato neanke davanti a Marlene Dietrich......lo psicologo gli spiega che si trattava semplicemente di ansia e sessuofobia ma lui x non ammettere la propria inettitudine davanti a sè stesso si era giustificato convincendosi che la tipa era brutta e che avrebbe visto brutta qualsiasi donna anche bellissima a causa della propria paura.............morale della favola MA QUANTI UOMINI INETTI CHE FINGONO DI ESSERE BASTARDI CI SONO IN GIRO!!!!!!!!!!!!
Re: Cagasottismo e inettitudine
minchia e tu sei superficiale da morire
Re: Cagasottismo e inettitudine
> minchia e tu sei superficiale da morire
io superficiale???? t faccio notare che ho scritto "all'inizio non sapevo che tipo di storia volevo perchè non lo conoscevo bene".....e solo quando ho capito che non gliene fregava un cazzo volevo "una storia di solo sesso".....ti sembra superficialità voler concedere i sentimenti solo a quelli che se lo meritano veramente senza però fare la suora di clausura a tutti i costi??????.....e se il non ce la puoi fare si riferisce al fatto di riconquistarlo sinceramente uno così è meglio perderlo che trovarlo
cosa????
mi credete ke n ho capito niente di qst mess?? ma come azzo ha scritto!!!
in conclusione ke vuole???
Re: cosa????
è uno stile particolare il suo, sfuggente direi..ancora + sfuggente d virginia woolf...e alla fine vuole raccontare la sua storia...cm tutti qui dentro!
alla fine d una lettera nn deve x forza esserci la rikiesta del tipo: cosa avreste fatto al mio posto o cm devo comportarmi..ecc ecc!
uno parla, s sfoga e poi sta agli altri dire qlcosa o starsene zitti e ad abbracciare..io la vedo così..