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poco lontano da me vi era un gruppo di ragazzi, tutti
della mia età supponevo, ke giocavano e si divertivano
fra loro, pronti ank'essi a godersi fino in fondo quella
settimana, l'ultima prima dell'inizio della tortura
(la scuola).. lui era seduto lì, al centro dell'attenzione,
con la sua sciolta parlantina e la classica ironia e
spensieratezza dei napoletani..
tutti gli altri erano come attratti da lui, sempre attenti
a ciò ke lui pensava di un determinato argomento
o di una determinata persona.
Le ragazze (circa una ventina, su un gruppo di 50) cercavano
al meglio di farsi notare da lui, ma nessuna di loro
era minimamente degnata di un seppur minimo sguardo..
Io ero ferma lì, stupita di quanta attenzione
riusciva ad avere quel ragazzo, a mio avviso neanke
tanto bello o spiritoso..
Mentre ero presa ad osservarlo
da lontano e di nascosto, mi resi conto ke
anke lui guardava nella mia direzione. Mi voltai indietro,
certa che stesse guardando qualcuno dietro di me.. ma
non c'era nessuno!!
Pensando ad un mio errore, ripresi a guardare il mare,
oramai rischiarato solo dalla flebile luce della luna,
cercando di ignorare le grida e le risate che giungevano
fino a me e sentendomi irrimediabilmente sola..
Mentre già le prime lacrime di nostalgia (del
mio ragazzo e dei miei amici) cominciavano ad affacciarsi
sui miei okki, una mano si
poggiò sulla mia spalla.
Girandomi di scatto, mi ritrovai a pochi centimentri
da me il viso perfetto del napoletano.. rimasi senza
parole, e per istinto mi allontanai.. "vuoi
unirti a noi?".. che voce calda e avvolgente!
ora cominciavo a capire xkè tutti amavano ascoltarlo!
"non conosco nessuno.." balbettai a
malapena. "piacere,V...adesso conosci me!"
Fu una serata bellissima, ridemmo e scherzammo tutta
la notte, e ballammo fino all'ultimo respiro sotto le
stelle che costellavano quella magica notte..
Quando oramai l'alba cominciava a rischiarare le oscure
acque in cui navigavamo, ormai tutti erano immersi nelle
oblianti braccia di Morfeo.. tutti, tranne io e V, che
parlavamo oramai da ore..
"Ci credi nell'amore a prima vista?"
mi chiese, e io non ebbi modo di rispondergli, perkè
il primo raggio solare del giorno stava spuntando all'orizzonte
per rischiarare i nostri volti...mi
prese e mi baciò, così, seplicemente,
lentamente e dolcemente.. uno dei baci più dolci
che abbia mai ricevuto..
da allora sempre insieme, nulla ci divideva se non i
nostri genitori con le loro maledette escursioni divise..
Facemmo l'amore il giorno dopo,e
fu un'esperienza indescrivibile, fu come un'andata
e ritorno dal paradiso..
ma era solo una settimana, e la fine del sogno si avvicinava
irrimediabilmente.. lui non sapeva nulla di me, di ciò
ke avevo lasciato a terra, nè io sapevo nulla
di lui.. era come se fossimo
nati solo nel momento in cui avevamo messo piede su
quell'incredibile nave..
tutti i nostri amici erano un po' invidiosi di noi,
della nostra felicità, ma si rendevano conto
che eravamo fatti l'uno per l'altra e ke la nostra magica
storia d'amore stava per terminare.. l'ultimo giorno
decidemmo di fare l'escursione a terra in gruppi divisi..
lo vidi un paio di volte, che rideva e scherzava con
le 2 poco di buono della nave, mentre io ero lì
che soffrivo come un cane fra le braccia del mio migliore
amico ke cercava di consolarmi.. tornati sulla nave
lui sparì, non si fece vedere per
tutta la sera..
Bevvi e ballai senza sosta, cercando di non pensare
alle sue morbide labbra poggiate su altre che non fossero
le mie..
verso le 4 di mattina, oramai ubriaca di alcool e dolore,
salii sul ponte, dove ci eravamo dati il primo bacio..
mi sedetti proprio sulla stessa brandina, lasciando
alle mie lacrime libertà assoluta di scendere
lungo le mie guance arrossate del freddo vento marittimo..
lui si avvicinò da dietro
senza che me ne accorgessi, e mi abbracciò
da dietro, immergendo il suo viso fra i miei capelli
e piangendo a sua volta..
non ci rivolgemmo alcuna parola, rimanemmo così,
immobili e piangenti, fino all'alba.. come quest'ultima
giunse, mi girò, e, dopo aver immerso i suoi
splendidi okki castano-verdi nei miei, mi diede il bacio
più dolce e allo stesso
tempo crudele che mi avesse mai dato..il
nostro bacio d'addio.. quando si staccò da me,
piangendo mi disse di essere fidanzato
da 3 anni con una ragazza e che di lì
ad un anno si sarebbero sposati.. fu
l'ultima volta che lo vidi.......
nonostante tutto, rimarrà per sempre un ricordo
dolcissimo delle mia vita, il senso del dolore prima
che il dolore esulti.. il poco, il nulla, che non sapevo
vivendolo, capace di un qualcosa di così immenso..
V. rimarrai per sempre con me, come parte stesa della
mia anima.. grazie..
bia86
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle o un esperienza da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
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Stufa
Ma perkè dovete giudicare Puttana senza sapere? Puttana è una ragazza che la da a tutti, senza provare alcun sentimento solo x piacere...
Invece Lei lo ha fatto perchè provava qualcosa x quel ragazzo ora sia attrazzione, amore, solo lei lo sa...
Cmq la tua storia è bellissima, e credo che anche se lui sia andato via, nessuno riuscira' a portare via il suo ricordo!
Buone Cose**
ke palle..............
ciao a tutti.................
Tutte puttane le ragazze (ine) di oggi ?
Leggendo i messaggi una sola convizione: quasi tutte puttane, con rarissime eccezioni, le ragazzine di oggi: tutte a darsi al primo di passaggio: mi fate pena e schifo allo stesso tempo. E non valete niente, perchè non avete nessuna dignità! Meglio le ottantenni !
falsi moralismi
non capisco tutte ste ragazze che devono dare queste opinioni tanto moraliste...non ci mancavano i ragazzi a dare questi giudizi alle ragazza....ma dobbiamo scannarci tra di noi!!se una ragazza si sente di fare una cosa perchè non farla?perchè non essere solidali ta di noi...e non prendersela anche con i ragazzi che fanno queste cose??non è giusto!
Tutte puttane le ragazze di oggi ?
Leggendo i messaggi una sola convizione: quasi tutte puttane, con rarissime eccezioni, le ragazzine di oggi: tutte a darsi al primo di passaggio: mi fate pena e schifo allo stesso tempo. E non valete niente, perchè non avete nessuna dignità! Meglio le ottantenni !