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Hai sconvolto le mie giornate. Forse perche' era
tempo che qualcosa scattasse, che i miei
ormoni andassero fuori di testa, era tempo di cambiare.
Di diventare pazzoide, di non ragionare piu', di fregarmi
del mondo e di quello che pensano gli altri.
Di non essere piu' la precisina
che sa tutto, arrogante e freddina. Bastarda
dentro.
Va bene che non sono cambiata tanto, pero' ho incontrato
una persona piu' bastarda di me. E sono diventata piu'
disponibile e sono scesa a compromessi. Assurdo, no?
Una persona bastarda che forse ha capito che puo' strumentalizzarmi
come gli pare e piace, e che io non mi lamentero' mai.
Perche' e' questo che mi piace.
Essere dipendente da qualcuno.
Essere torturata. Soffrire.
Ma anche vedere che qualcuno e' dipendente da me. Dalla
mia presenza. Voglio che questo
qualcuno soffra quando non ci sono. Voglio
che mi desideri.
Invece, si vede che tu non ne sei in grado.
"Trattieniti. [...] Non rovinare tutto. Io ho
cancellato tutto. Veramente. [...] Io ti voglio bene
veramente, ma possiamo parlarne domani... "
un po' troppe contraddizioni, non pensi?
un po' troppe coincidenze.
dovrei considerarmi soddisfatta. era una sfida con me
stessa. e ce l'ho fatta. ottenendo piu' di quello che
avrei potuto realmente sperare. ma io non sono stata
mai realista. la vita e' fatta
per desiderare. fantasticare.
e' gia' abbastanza complicata la situazione, quindi
non so se riusciro' a rendere l'idea.
vi e' successo mai di confondere la fantasia con la
realta' e di non vedere dove finisce l'una e inizia
l'altra?
beh, a me sta succedendo proprio questo.. e' difficile
da spiegare, perche' sembra proprio assurdo....
da sempre una delle mie fantasie preferite era quella
di crearmi tutto un mondo immaginario,
in cui ero felice, avevo una sorella gemella, una migliore
amica-complice-amante e un migliore amico-complice-amante.
M.I.A.E. (i nomi li avevo scelti secondo il gusto person.,
quando avevo 12 anni). era a tutti gli effetti una vita
parallela, perche' a volte mi isolavo completamente
per ore solo a fantasticare, a scrivere, a organizzare
questa "alias" identita'...
adesso, il problema... ah, il problema. non pensavo
che mai e poi mai mi sarebbe accaduta una cosa del genere.
trovare una persona che corrispondesse al mio amico
ideale-complice maschile...
alcuni mesi fa mi ero presa una bella cotta... tipica
come situazione improbabile: il
figone alternativo della scuola, bastardo
con le ragazze, puo' avere tutte quelle che vuole e
trattarle come gli pare e piace etc. insomma quello
apparentemente irraggiungibile e perfetto. allora non
sapevo da che cosa potessi essere attratta, pensavo
che quella tempesta ormonale sarebbe passata col tempo,
ma invece....
mi ricordo come fosse ieri. la prima volta che ti ho
visto. non ti diro' quando e' stata. ti diro' soltanto
cosa ho pensato in quel momento.
io ce la faro'. punto e basta. non me ne
frega niente ma ce la devo fare.
quando dopo lungo periodo di attesa, ti parlai per la
prima volta. quanto venni a casa tua per la prima volta,
non da sola. e poi da sola...
non avrei mai pensato di conoscerti così per
caso, di diventarti amica cosi' in fretta... all'inizio
era tutta una cosa che riguardava il lato professionale
- la scuola, ma pian piano abbiamo scoperto di avere
gusti talmente simili, la visione della vita e tante
altre cose in comune... ci piaceva esattamente
la stessa musica - brit pop (oasis, blur),
grunge (nirvana) & rock-dark (smashing pumpkins)
& funky-rock (rhcp)... stessi
libri (noir e extreme by ammaniti, palahniuk,
funny by bukowski), stessi film (tarantino 4 president
:-) .. passavamo delle ore a discutere, parlare di noi
e delle nostre scelte, giuste o sbagliate, ci confidavamo..
avevo notato che lui questo rapporto non ce l'aveva
con nessuno dei suoi amici maschi, figuriamoci femmine.
io non mi lamentavo inizialmente del fatto che il nostro
rapporto assumeva caratteristiche troppo confidenziali,
molto da amiconi... ero felice.
felice ogni volta che lo osservavo, ogni volta che mi
salutava a scuola con quel suo modo speciale, ogni volta
che notavo quel suo sguardo malizioso che mi fissava..
gradualmente gli amici unisex
erano diventati qualcos'altro...penso che lui abbia
scoperto le mie vere intenzioni (quelle presenti dall'inizio)
solo una sera che io sotto l'effetto dell'alcol me ne
andavo in giro a dire che mi piaceva il suo c*** (di
cazzate simili ne dicevo spesso da ubriaca). il problema
era forse che quella volta io ero completamente cosciente
di tutto cio' e non me ne fregavo
minimamente delle conseguenze.
e' stato tutto cosi buffo... successivamente qualche
proposta indecente da parte sua (per scherzo), io che
ci sono stata (non per scherzo)... giocare al dottore,
giocare.
col tempo io sono diventata una specie di sua geisha
personale, che c'era quando gli serviva aiuto e si sentiva
giu'... il problema e' che io ci stavo, non mi sentivo
in colpa, e senza alcun rimpianto. non mi lamentavo.
anzi, mi piaceva sul serio perche' ero diversa da tante
altre "amiche del suo
>>amico<<", perche' con
me si confidava, era veramente diverso.. in alcuni momenti,
mi sentivo come Alice nel paese delle meraviglie, potevo
avere tutto cio' che volevo... giocare
di nascosto.. raggiungere i frutti proibiti...divertirmi.
e poi soffrire con il ritorno alla realta'.
penso che lo sbaglio principale l'avevo commesso io:
gli ho fatto capire esplicitamente chenon sarei mai
potuta essere qualcosa di piu' di una sua "amica
speciale", perche' non voglio che diventi una cosa
ufficiale. sarebbe stato come invadere un legame naturale
tra fratelli. so di essere
estremamente immatura dal punto di vista dei rapporti
interpersonali e che non sono ancora in grado
di prendermi le proprie responsabilita'.
ancora ho solo voglia di giocare. e il gioco a volte
e' duro e fa male.
o forse il mio inconscio ha agito solo preventivamente:
data la sua fama di s***, prima o poi mi avrebbe ferito..
a causa di tutto cio', lui ha probabilmente cominciato
a pensare di potersi prendere gioco di me, mi vedeva
ultra-dipendente da lui, e che a ogni suo richiamo io
correvo da lui. e la verita'
e' che io non sapevo come farne a meno.
era peggio di una malattia, non lo vedevo e ci stavo
male. lo vedevo lontano e ci rimanevo male. poi a volte
ero io che decidevo di tenermi a distanza, e cosi ci
stavamo male tutti e due.
sapevo di non piacergli piu' di tanto, ero solo un'amica
particolare che poteva avere in ogni momento, il suo
giocattolo preferito, e lui il mio.
mi dicevano continuamente che ero scema perche' mi facevo
sfruttare cosi, che dovevo uscirne, ma io non potevo
farlo. e' piu' forte di me, da quando era entrato lui
nella mia vita, aveva sconvolto tutto. niente era piu'
lo stesso, io non ero piu' la stessa..
adesso tutta questa storia e' finita. perche' un giorno,
di punto in bianco, l'ha deciso lui. l'ha deciso senza
spiegare il perche'. come se non gliene importasse niente
della nostra amicizia (nonostante avesse detto tante
volte che con me ci sta bene).
ma penso che se non l'avesse presa lui quella decisione,
non so per quanto tempo saremmo andati avanti in quel
modo.
non sapro' mai se sia stato
un bene o un male.
e io continuo ad ascoltare gli Smashing Pumpkins e a
rimpiangere tutto cio' che e' finito. per sempre, forse?
by ninfie
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle o un esperienza simile da raccontare?
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in bocca al lupo!
non ti preoccupare...non sei l'unica!almeno in qualche modo la tua"storia"è finita...è un bene credimi!la mia va avanti solo perche non ho la forza di dire BASTA perche è troppo difficile ma anche la realta è troppo dura...non pensarci piu!
anni dp anni..
sn esattamente tre anni ke io sn in questa situazione...prima stavamo assieme ma dp sei mesi le cose nn fuzionavano più e abbiamo deciso di lasciarci e rimanere amici...o meglio"amici speciali" cm ci definisce lui....nel frattempo lui è stato 8 mesi cn un altra e pure io sn stata6mesi cn un altro ma abbiamo continuato a fare l'amore ogni sabato pomeriggio al are nel retro della makkina....ora tra una sett parto e starò in germania un anno...ki lo sa cosa succederà tra noi...lui dice ke mi vuole bene e ke gli mankerò...
Re;mitrovo
Hai ragione
.........
beh che dire... io fino a luglio ho vissuto una cosa simile.... è andata avanti ben 8 mesi finchè non è arrivato il mio attuale ragazzo che mi ha portato via sa quwlla storia.....lui mi chiamava quando aveva bisogno, quando aveva le sue voglie...io mi sentivo usata ma ogni volta che ero arrivata al punto di chiudere tutto lui mi scriveva che mi voleva bene, che io non ce l'avrei fatta senza di lui... e in fondo era vero...
adesso sa qualche giorno ha ricominciato a farsi sentire ed ho paura... ho tanta paura di caderci di nuovo nonostante io tenga al mio ragazzo moltissimo...
uguale
ANKE A ME è successa la stessa identica stria, solo ke io nn lo voglio perdere ne abbandonare e lui lo stesso...ho bisogno di un aiuto enerme.. avevamo provato a "lasciarci" per un po ma dopo un po nn ce l'ho fatta, sn corsa a casa sua (vicino alla mai) ma nn c'era...xke era corso lui da me.. qll sera è stata magica xke abbiamo fatto l'amore un'altra volta..