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Ma lui non sapeva quanti anni
avevo, e per la prima volta scoprii cosa
voleva dire essere considerate per cio' che si pensava
e non per quanti anni si aveva.
Passavano i mesi e la complicità aumentava, insieme
alla voglia di conoscersi dal vero.
Era un bel pommeriggio autunnale quando, lui mi confesso'
di essersi innamorato di me.
All'inizio rimasi sconvolta, non era il mio primo ragazzo,
ma cosa ne poteva sapere una bambina dell'amore? E poi
lui era grande, maturo, lontano e allo stesso tempo
anche cosi' inevitabilmente adorabile e amabile. Non
lo sapevo, ma lo amavo gia'.
Lo amavo anche se venivo da una
famiglia in cui non è mai regnato l'amore,
e i miei genitori non avevano fatto altro, che impedirmi
di esprimermi, sottoponendomi a regole e limitazioni
assurde, e costringendomi a rifugiarmi
spesso nel mondo virtuale.
I miei da parte loro, non mi avrebbero mai permesso
di avere un ragazzo a distanza, figuriamoci se tanto
piu' grande.
Ma lo amavo anche, forse, proprio perchè era
l'unica persona che riusciva a riempire
la solitudine di una vita, e che riusciva
ad essermi vicino piu' di chiunque altro soltanto con
la forza delle parole e dei piccoli gesti. Ora penserete,
che magari poichè non potevo conoscere ragazzi
vicini, consideravo speciale lui, che avevo conosciuto
in chat. Ma non è cosi', perchè avevo
molte amicizie maschili, se pur di nascosto dai miei,
e nonostante le frequentassi soltanto a scuola, in palestra
e
a qualche festa, mi era gia' capitato di prendermi qualche
cotta e di essere ricambiata, eppure, non era stato
niente in confronto a quello che provavo per Luigi.
Pero' non volevo crederci e mi rifiutavo di sentirlo
al telefono perchè per me, la differenza di età,
non era motivo di vanto ma di profonda paura, tanto
che non volevo ammettere neanche a me stessa, quanto
tenessi a lui Tutti mi dicevano che lo stavo semplicemente
miticizzando e che mi sarebbe bastato una chiamata,
perchè tutto si ridimensionasse.
Cosi' accettai.
Ricordo bene la nostra prima telefonata, piena di battute
e risate imbarazzate, ma anche di dolci parole sussurrate
timidamente. Ed è cosi' che mi convinsi a provare
a credere in questa forma di amore, ed cosi' che comincio'
la nostra storia.
Comincio', tra le mille menzogne
che avevo bisogno di dirgli per sentirmi degna di lui.
Ma come si sa' le bugie hanno le gambe corte, e Luigi
scopri' tutta la verità dopo poco, e con mia
grande meraviglia si arrabbio' sì, ma riusci'
anche a perdonarmi.
Mi amava, ma adesso anche lui aveva le mie stesse paure
riguardanti l'età, anche lui sembrava titubante
a decidere un incontro. Eppure ci provammo comunque,
per quelle che mi sono sembrate mille volte e ogni volta
c'era un impedimento: una volta i miei genitori, una
volta
la sua macchina, una volta il treno e cosi' via...
Io, essendo minorenne,
non potevo neanche sognare di raggiungerlo, dato che
i miei non mi avrebbero mai dato il permesso.
Cosi', tutte le volte ci credevamo sempre meno, tutte
le volte ci illudevamo che il giorno seguente finalmente
avremmo potuto abbracciarci, baciarci, sfiorarci, o
semplicemente passeggiare mano nella mano, come due
normali ragazzi e tutte le volte ci rendevamo conto
che non sarebbe successo.
Erano ormai passati quasi 10 mesi, 10 mesi a sognare
il suo bel viso, a sognare di avere le sue labbra, le
sue mani, il suo corpo, ma nel profondo del mio cuore,
anche io ero stanca almeno
quanto lui di limitarmi a sentirlo ogni sera
al telefono, eppure non avevo il coraggio di dirlo,
cosi', fu Luigi a decidere per entrambi.
All'inizio dell'estate del 2002 ci siamo lasciati e
per 4-5 mesi abbiamo perso i contatti, avevamo entrambi
bisogno di dimenticare e curare le ferite.
Poi, un dolce sms, ed
è banale dire, che non sembrava fosse passata
neanche un'ora da quando ci eravamo lasciati: c'era
lo stesso feeling, la stessa sintonia, forse anche piu'
di prima.
Bizzarro il destino, pero', perchè ora lui viveva
all'estero, aveva un nuovo lavoro che non gli permetteva
neanche un attimo di svago.
Tutti mi consigliavano di lasciar perdere, le mie amiche
in primo luogo, che mi vedevano soffrire ogni giorno
maggiormente, per la consapevolezza che questo amore
non aveva destino. Dicevano che erano tutte costruzioni
mentali mie, che facevano tutto da sola, cosi' decisi
che se era vero, che facevo tutto da sola, lo avrei
fatto anche questa volta, e
sarei andata a trovarlo.
Una sera a cena, dissi ai miei genitori che sarei partita,
e spiegai loro tutta la situazione, ma la loro risposta
fu naturalmente di divieto assoluto, chiudendomi in
casa, e accompagnandomi personalmente a scuola all'andata
e al ritorno in modo che non facessi "pazzie".
Mi tolsero anche il cellulare
ma trovavo il modo di sentirlo ugualmente. Non potevamo
dirci "ti amo", perchè sarebbe stato
come prenderci in giro, dato che non potevamo stare
insieme davvero, ma non potevamo neanche stare l'uno
lontana dall'altro.
In questo periodo compresi che i
sentimenti e le emozioni non si possono controllare,
e fin troppo spesso sono irrazionali, eppure era l'amore
a darmi gioia e forza con il solo fatto che era amore,
e io sarei stata pronta a morire in quel secondo per
Luigi, proprio perchè sentivo questo sentimento
soltanto per lui
Evidetemente pero' per lui non era cosi', è
sempre stato piu' razionale di me, e questa
situazione gli era, ancora piu' insopportabile che per
me. Diceva che mi stava rovinando la vita, che lo aspettavo,
ma lui non sapeva
neanche se me lo avrebbe mai potuto dare questo futuro
che io desideravo tanto, e dato che io non sentivo ragioni,
lui comincio' ad allontanarsi gradualmente da me ma
io sapevo' e so' che non si
puo' decidere chi amare, si ama e basta.
Cosi' un giorno, lo misi davanti alla domanda diretta
"Mi ami?".
Lui rispose, che per quanto forti i suoi sentimenti,
non potevano cambiare la situazione, erano passati due
anni, e noi non c'eravamo visti. Io, piangendo, gli
risposi che sarei per sempre stata al suo fianco se
lo voleva, perchè preferivo averlo quel poco,
che non averlo affatto. Ma lui non faceva che ripetere
che stavo buttando via la mia giovinezza, che questo
amore mi stava rovinando la vita, e che questo non era
cio' che avrebbero voluto i due ragazzi che si erano
incontrati in chat, 3 anni prima.
In quel momento, non chiedetemi come, io riuscivo a
sentire quanto mi amava e il mio e il suo, erano un
cuore solo, ma lui aveva gia'
deciso. Ora sono 6 mesi che non riesco piu'
a rintracciarlo, non ho sue notizie, e credo di averle
provate tutte per sapere qualcosa, ma è stato
tutto inutile. Non mi sono
arresa e non mi arrendero', non smetto di
sperare che torni sulla sua decisione e mi chiami, quando
avro' compiuto 18 anni andro' a cercarlo, perchè
ho provato a ricominciare, e lo sto facendo, ma nessuno
puo' cancellare cio' che è stato e sono ancora
sicura che un giorno sara'.
Non voglio svegliarmi tutta la vita, la mattina, con
il rimorso di non averlo mai guardato negli occhi, di
non aver mai provato il sapore del suo bacio, o di non
aver mai fatto l'amore con lui. Un giorno sono sicura
che lo avro' completamente: mentalmente
e fisicamente.
Qualcuna/o ha qualche altro
consiglio da darle o un esperienza simile da raccontare?
Scrivete a LOVE@girlpower.it
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se è amore vero trionferà
io penso ke nn devi arrenderti mai xk se è vero amore in qualche modo trionferà
non arrenderti mai!
se lo ami davvero e non riesci a fare a meno di lui vai..CERCALO..in qualsiasi modo fagli capire che tu provi veramente qualcosa di davvero importante per lui anche se lui non ha fatto niente per tenere stretto il rapporto con te..e sappi che L'AMORE NON HA ETà..è l'unica cosa che riesce a sopravvivere anche con la differenza di età..e se non funziona..non disperarti..perchè come dice un film: NON IMPORTA COSA TROVI ALLA FINE DELLA CORSA..MA LA COSA PIù IMPORTANTE è COSA PROVI MENTRE CORRI!
Hai una forza dentro di te io te lo auguro...
Fammi sapere se si fa vivo ok...io lo spero ma non so cosa consigliarti solo che se gli pensi non c e niente da fare cerca di vedere i suoi occhi , sentire il suo abbraccio perche in questo momento nessuon altro ti interessa se non sbaglio !!! sei una sognatrice come me io ho fatto pazzie pur sbagliando, ma ho sempre creduto nell amore e penso che la dolce meta esista...lui e la fuori che mi aspetta ed ora che ho 37 anni con 3 figlie sola ...forse finalmente ...se sara il destino allora prometto che scrivero questa storia anch essa nata dalla chat...non e totalmente negativa anzi forse e quel aiuto che ci serve per ritrovarci in un pianeta cosi vasto e distante...
ciao auguroni tu pensagli e lui verra e se non e destino voul dire che non era lui ...pero forse lo e´ ...
CONSIGLIO
Fai bene!!!in qualunque situazione ti trovi.....qualunque essa sia nn bisogna mai xdere la speranza!!!!!ricordalo!!ciaooo!!kiss!!!
un piccolo consiglio
ehy ciao devo dire k la tua storia mi ha interessato molto xkè qst cose capitano di continuo a tutti..e si è una vera e propria crisi degli adolescenti!posso solo darti il consiglio di lottare x quello k vuoi veramente xkè poi lo rimpiangerai x sempre..provaci lotta e se capisci k nn ne vale davvero la pena lascia perdere ma intanto tentaci! secondo me è impossibile k questo ragazzo sia cambiato in 15 giorni e k nn prova più quello k diceva di provare magari anchelui sta soltando proteggendo i suoi sentimenti...se lo vuoi nn ti allontanare ma cerca di fargli capire quello k vuoi e quello k provi xkè questa è la cosa più importante in un rapporto soprattutto quando ami una persona..e se continua a cercarti e a mandarti mess vuol dire k ci tiene secondo me...provaci se vuoi aspetto una tua risp...baci!buona fortuna e se hai bisogno sono qui..ciau