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Racconto: "E se lui continuasse a tornare?"

"Mi accorgo che prima che la nostra storia iniziasse il mio cuore batteva già in modo diverso per te... Quei mesi così felici... ma i casini arrivano sempre e poi io commetto sempre errori"

di la redazione 29 gennaio 2008

“E mi accorgo che tu … tu … unicamente tu… sei stato il mio più grande amore.
Mi accorgo che prima che la nostra storia iniziasse il mio cuore batteva già in modo diverso per te.
Quei mesi così felici… ma i casini arrivano sempre e poi io commetto sempre errori, e tu sei così orgoglioso e forse un po’ permaloso, come me.
Quindi i litigi.
Ho pianto così tanto.
Una volta in cui ti avevo quasi perso… ma poi si aggiustò tutto.
Ricominciava tutto… un altro mese felice, ma la tempesta incombeva e tu mi lasciati.
I giorni più brutti della mia vita… quasi un mese così…
Ero pronta a dimenticare…
ce la stavo veramente facendo
ma poi sei tornato… forse per colpa mia, che ti avevo supplicato o forse perchè volevi tornare…
Tutto alla normalità… ma io stavolta non volevo soffrire e forse c’ero riuscita.
Ho chiuso il mio cuore.
Ho cercato altrove.
Ti ho lasciato quando ormai le ferite erano tutte rimarginate e al mio fianco c’era qualcun altro.. Codarda.
Poi tutto quel tempo che ci ha diviso… l’estate e quei tre mesi… in cui sono cambiata un po’.
La scuola.
Di nuovo il tuo sguardo di sfuggita.
Mi saluti.
Ti saluto.
Pensi che io ce l’abbia con te, anche se non è vero… ma non so che importanza abbia.
Cerchi ogni volta di avvicinarti o parlarmi.
Qualsiasi scusa.
Io cambiata, diversa.
Poi quel casino, e io a chi telefono? a te… l’unico che mi poteva aiutare quel giorno… il primo che mi è venuto in mente. Tu corri subito.
Ma tutto si risolve…
non proprio. I miei vogliono cambiarmi scuola.
Te lo dico. Improvviso stupore, delusione e poi te ne esci con un: “devo parlarti…”
Poi si scopre che tu vuoi tornare con me…
Ora hai le idee chiare, non vuoi perdermi di nuovo… stavolta sarà diverso.
Io all’inizio decido di starci ma solo così.. per sentirmi meno sola…
Poi qualcosa… un giorno… capisco che ci tengo veramente…
Lacrime senza senso… il mio cuore forse è tornato tuo.
Sono felice, ma ho paura.
Poi ancora errori… tutto si rovina… come al solito
E ora ? ora che è colpa mia… ti ho chiesto scusa…
e non basta… tu hai detto che ci saresti stato ma non ci sei…
non mi avresti fatto soffrire…
di nuovo mi sento un’illusa…
non pensavo ti arrendessi per così poco…
vorrei morire”

e se tornerai
io non voglio esserci…
perchè non posso continuare a piangere…
il dolore è inciso sulla mia pelle…
non posso sopportare di perderti di nuovo.
Non voglio più illudermi.
Il mio cuore ha giurato… mai più…


E’ questa la storia del mio più grande amore…
Che devo dimenticare… perchè fa troppo male… sì devo dimenticarlo ?

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Commenti

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stefy_30 martedì, 1 novembre 2011

come ti capisco!

lo so che è difficile credere alle persone che ti dicono so cosa provi! ma io so realmente cosa provi! ci sono passata anche io!.. giuro, un periodo di m****! lo voglio da 3 anni.. lui? qualche volta c'è qualche altra no.. ma puntualmente tutte le volte k proviamo a costruire qualcosa..lui butta giù tutto e si ricomincia da capo.. non so x quanto potrò reggere tutto questo.. x adesso vado avanti xk da tt questo ho capito k sn io quella che soffre e che sta male! lui nn se ne frega nnt!.. quindi, credo sia il momento di cambiare totalmente pagina! provaci anke tu;)

n° 15
Mela95 giovedì, 20 ottobre 2011

Brutta fine..

Qualche mese fa eravamo ( io e il mio ex ) più o meno nella stessa situazione.
Era un via vai continuo di prendi e lascia ; un giorno però precisamente 8 mesi fa finì davvero per sempre .. lui ha un'altra storia ora,mentre io mi ritrovo giorno e notte a pensare lui che non sarà più mio :(
dovrei dimenticarlo; anzi devo dimenticarlo ma è difficile..

n° 14
Crisi esistenziale sabato, 23 aprile 2011

ho bisogno di consigli

Questo è il mio grosso problema e già lo vedo un passo avanti quello di rendermi conto io stesso di non essere normale, di essere un maniaco pervertito che si deve curare. Infatti già mi sto curando, sto in terapia da uno psichiatra da un anno e mezzo, che mi fa prendere antidepressivi e gli incontri con lui li ho ogni tre settimane/un mese, al dipartimento di salute mentale dell'asl.
Arrivo al dunque, purtroppo e lo dico con molta rabbia in corpo, perchè è una cosa riprorevole, una cosa che mi piace e mi eccita particolarmente del corpo delle donne sono i piedi e fin qui niente di molto strano, perchè stanno uscendo allo scoperto molti feticisti dei piedi come me, anche se questa cosa comunque non è proprio normale. Il mio grosso problema però, del quale mi vergogno molto di me stesso solo a parlarne, è che mi piacciono in particolare i piedi di mia sorella, ho una sorta di morbosità nei suoi confronti e tra i miei desideri proibiti, ho quello di ricevere un footjob da mia sorella (il piacere che da la donna all'uomo con i piedi).
Con lo psichiatra non sono ancora arrivato ad affrontare questo problema, perchè in cura da lui sto anche per un male di vivere, da un'insoddisfazione di fondo verso me stesso, perchè mi sento debole di carattere, senza spina dorsale, vigliacco e infantile, alle volte mi viene il desiderio di scomparire.
Tornando al problema di mia sorella, so che se lei per assurdo dovesse acccontentarmi in questo mio desiderio di farmi godere toccandomi il cazzo con i suoi piedi, io non riuscirei più a guardarmi allo specchio e penso che mia sorella non sia affatto consensiente, come la protagonista di questa storia, a fare certe cose con me. Lei è una ragazza normale come tutte le altre, è felicemente fidanzata in casa da quasi cinque anni, è una ragazza sveglia che si sta per prendere una seconda laurea ed è piena di amici, è una ragazza matura e responsabile, giusta di cervello quindi e ultimamente sto anche avendo dei diverbi con lei perchè ogni tanto mi sta facendo qualche cazziata di non essere molto responsabile e non riuscire a fare molta attenzione ai bisogni degli altri, a quello che mi succede attorno e a capire le situazioni. Quindi penso proprio che non si sognerebbe mai di farmi godere con i suoi piedi e che se io mi permettessi solo di parlargliene, scatenerebbe una gran ira e comincerebbe a guardarmi con occhi diversi, con indignazione. Io invece non sono un gran che come persona, di cervello, ho ancora dei tratti infantili per i miei 28 anni, mia sorella ne ha quasi 26, io a differenza sua sono timido e non sono molto sveglio, non sono ben voluto dalle persone, sono un disastro nelle relazioni con gli altri, infatti ho pochi amici e non ho la ragazza, nonostante i miei 28 anni non l'ho mai avuta una ragazza, solo infatuazioni dai 23 anni, a quanto pare nessuna mi vuole, forse per questo ho queste perversioni.
Io non c'è la faccio più con questa situazione, per questo sto cominciando a non sopportare più mia sorella, ad avere scatti d'ira con lei, ma non per colpa sua, il problema è il mio, di questi desideri malati che ho nei suoi confronti, dei queli so già che lei non si sognerebbe mai di esaudirmi, facendo la figura di una persona che fa davvero schifo, solo se provassi a parlargliene. Con questa situazione in cui mi trovo, non c'è la faccio più, sono disperato, mai come adesso ho il desiderio di andarmene dai miei a vivere da solo, soprattutto per "mandare a fare in culo" mia sorella, anche per il suo bene, di non farle avere accanto un fratello perverso e disturbato, oltre a lei ho ancora un altro fratello. Quest'anno sembrava che questo mio desiderio di andarmene riuscissi a realizzarlo, si trattava di andarmene a vivere a Torino (io sono di Napoli), dove adesso vive un mio amico che si è trasferito li per studi, affittandosi un appartamento con altri tre coinquilini e purtroppo non è stato possibile, perchè parlandone con lui al telefono mi ha detto che i suoi coinquilini non mi vogliono perchè sono già in quattro, a quanto pare non c'è posto per me, volevo cercarmi un lavoro a Torino, facendomi mantenere da mio padre per i primi due mesi, ma purtroppo questa speranza di salvarmi, di provare a farmi una vita mia, è svanita.
Mi scuso di essere stato noioso scrivendo così tanto, spero mi rispondiate perchè ho bisogno di consigli, su questa brutta situazione in cui mi trovo, diventata per me insopportabile e molto snervante, della quale non ne ho parlato neanche ai miei genitori per non turbarli, perchè mi sono fatto vedere sempre sano di mente e soprattutto ho un amor proprio e un orgoglio.

n° 13
rossirox domenica, 26 dicembre 2010

come scrivere un mio racconto

scusate ma voglio pubblicare la mia storia come faccio???

n° 12
Fedesonica martedì, 6 luglio 2010

ti capisco

Ti capisco davvero. Sto vivendo la stessa storia più o meno. Ed ora è un periodo del cavolo. Ho paura di non riuscire ad uscire da questa tristezza. Aiuto ragazze....

n° 11
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