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Test per l'infedeltà

Uno studio svedese svela il funzionamento del gene probabilmente responsabile della predisposizione naturale del maschio all’infedeltà, misurabile con un test. Donne, preparatevi a smascherare i partners infedeli. Ma se si trattasse di una cantonata?

di Redazione GirlPower 26 settembre 2008

A cura di Sexyvia

 

test-infedelta-1Per la scienza, quasi nulla ormai della nostra misteriosa mente, è più un segreto. E nemmeno della nostra vita sociale. O almeno di quella dei maschietti. Ultima arrivata tra le scoperte sensazionali, una vera e propria palla infuocata che promette scoppiettanti conseguenze: grazie a uno studio diffuso all’inizio di settembre dal Karolinska Institute di Stoccolma, è ormai possibile infatti individuare le variazioni di un gene, che potrebbe essere responsabile di una predisposizione naturale all’infedeltà

La magagna? La scoperta vale solo per i maschietti, e qui moglie, fidanzata, amante ci covano. Dunque svelato il mistero secolare della tendenza del maschio all’infedeltà (o, sotto, c’è di più?): ci troviamo di fronte a una scoperta bollente, che può far tremare probabilmente migliaia di uomini appesi a un filo, arrotolato alla propria coppia. La presunta tendenza all’infedeltà, potrà essere smascherata con un semplice test, presto in diffusione, che costerà poche centinaia d’euro (si è ipotizzato 250). 

"Un esame del genere, modello Csi, è tecnicamente fattibile". Parola di Alberto Caputo, psichiatra e psicoterapeuta dell'Aispa (Associazione italiana di sessuologia e psicologia applicata), che ha così parlato durante il convegno 'Giochi di coppia: libertà e tradimento tra norma e trasgressione', tenutosi all’ospedale San Carlo di Milano. 

test-infedelta-2Su cosa si basa questo fantomatico test, che è stato e sarà il sogno e l’incubo di tantissime donne? "Le sottili variazioni del gene che codifica per i recettori dell'ormone vasopressina possono in parte determinare il grado di fedeltà e la qualità di vita della coppia nelle persone di sesso maschile", spiegano i ricercatori svedesi; la vasopressina è notoriamente l’ormone che regola la pressione, ma "agisce anche a livello cerebrale" dove "influenza i meccanismi di gratificazione", permettendo così di individuare attività cerebrali sospette e “di riconoscere l'uomo naturalmente incline alla crisi coniugale". 

Una domanda sorge spontanea: siamo d’accordo che si tratti di scienza, ma siamo sicuri che attività cerebrali soltanto “sospette” possano dar fondo a crisi e rotture di coppia? E ammesso pure che l’inclinazione naturale all’infedeltà del maschio sottoposto all’esame sia davvero provata dal test, se il maschio in questione ha una volontà più forte delle tentazioni e invece è fedelissimo alla sua compagna?

test-infedelta-3D’altra parte esistono innumerevoli modi per tradire e altrettanti altri per accettarlo tacitamente. Siamo sicuri che così facendo non condanniamo a vita, tacciandoli con nomee implacabili, dei poveri innocenti? Mentre, magari, chi veramente tradisce, lo fa per motivi che non hanno nulla a che vedere con l’inclinazione naturale, risultando un candido marito fedele. Dall’altra, altri dubbi invadono la mia mente, non so la vostra. Questo test potrebbe essere soltanto un ulteriore modo per spillare soldi alle spalle delle crisi sentimentali delle persone, in nome della scienza? D’altronde, in nome della scienza, come in nome di Dio, la storia ci insegna che sono sempre state compiute grandi nefandezze

Una più o una in meno, se poi può dare lavoro a delle persone e salvarne altre da matrimoni con inguaribili Casanova, che differenza fa? Certo se poi si buttano nell’immondizia potenziali coppie felici, chi se ne frega. E ancora: non va poi a finire che, sempre in nome della scienza, il maschio fedifrago venga giustificato, dato che non colpevole “per natura”? Se è nato così poverino, cosa può farci… E la parità dei sessi, in questo caso, dove finisce? Perché sulla donna non si scopre nulla di analogo? Problemi della scienza o problemi di convenienza? Tante le domande, tanti i dubbi, per una questione che non ha solo di scientifico, ma anche di sociologico, di psicologico, di sociale, ma soprattutto di intimo, di coppia, di amori infranti, di sofferenze, di delusioni. Come al solito, l’etica dovrebbe essere un punto fondamentale nell’ordine del giorno di tutti i medici e gli scienziati; ma spesso passa alle “Varie ed eventuali”, e rimane sepolto tra le mille altre buone ragioni, in fondo, dimenticato. Perché?!?


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Commenti

corinna mercoledì, 1 ottobre 2008

INFEDELTà

..e l'infedeltà delle donne da cosa deriva?
forse quando noi donne tradiamo il partner è più per una questione psicologica che genetica?!
risp e ditemi cosa pensate!

n° 3
wanttobefree martedì, 30 settembre 2008

Questo test è inutile, e vi spiego il perchè...

La vasopressina è un ormone che è presente anche in altri mammiferi, come l'arvicola della prateria (una specie di topo). La presenza di questo ormone è codificata da un gene. In altre specie di arvicola (arvicola dei prati e altre) questo gene non è presente, di conseguenza neanche l'ormone.

L'arvicola della prateria è monogama mentre quella dei prati è poligina. Questa differenza di attitudine sessuale è proprio data dalla vasopressina, perchè essa determina una sensazione di appagamento nell'animale, dopo l'accoppiamento, che tende a legarsi e stare con la femmina piuttosto che cercarne altre.

Quindi nel caso questo sia valido anche per gli uomini, come dice l'articolo, la risposta a "se il maschio in questione ha una volontà più forte delle tentazioni e invece è fedelissimo alla sua compagna?" è: non esiste questo caso.

Infatti le persone senza questo ormone ricercherebbero continuamente donne diverse, non sarebbero certo "dei traditori della domenica" (che potrebbero non tradire con una volontà forte) bensì delle persone tipo Franco Califano, persone che vantano di aver avuto centinaia di donne occasionali.
Di solito queste persone o sono single per scelta, o stanno in coppie aperte, o tradiscono. Se scelgono di sposarsi o di fidanzarsi, non sono fedeli.

Quindi ammesso che funzioni questo test, smaschererebbe solo questi cacciatori di donne insaziabili (e li smaschererebbe sempre), invece i "piccoli traditori della domenica" resterebbero impuniti.

n° 2
Eliz martedì, 30 settembre 2008

non so se crederci o meno!

Non so se crederci o meno!Insomma è vero ke l'uomo tradisce ma anke la donna lo fa e al giorno d'oggi la donna lo fa di +!Ma a parte ciò secondo me ogni uomo (come ogni donna) potrebbe avere il così detto "GENE" del tradimento ma ciò non significa ke tradisca x forza.E poi pure se una coppia fa il test x vedere se l'uomo tradisce, allora significa ke il rapporto è finito già da un pezzo e ke un risultato negativo o positivo non cambi un granchè anzi...
Se l'uomo risulta positivo la donna lo manda a quel paese e arrivederci e grazie...
Se è negativo l'uomo farà sentire una pezza la donna xkè ha dubitato dell'amore ke lui prova x lei e quindi a questo punto lui manderà a quel paese lei!
Ad ogni modo si perde in ogni caso!Meglio non tirare fuori questi test del cavolo ke non servono a niente se non a distruggere famiglie e a svutarci le tasche!

TRADIRE E' SBAGLIATISSIMO non serve uno stupido test x farcelo capire, la specie umana "viene reputata" la + intelligente, non facciamo in modo ke questi test sminuiscano la nostra intelligenza!

n° 1
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