Non sempre le cose nel rapporto filano per il verso giusto e musi lunghi e malumori non giovano certo al vostro umore e alla vostra serenità di coppia. Ma attenta, anche se sei certa di avere ragione e non sei disposta a contrattare, ci sono piccoli consigli che faresti meglio a seguire per evitare di far degenerare piccole scaramucce in tragedie irreparabili. L’amore non è bello se non è litigarello, o almeno così dicono.
Calma e sangue freddo
Le litigate isteriche, abbinate a lacrima facile e singhiozzi patetici, sono insopportabili per lui e umilianti per te.
Urlare, non gli farà capire più in fretta quanto vi ha dato fastidio il suo comportamento, anzi, è probabile che di fronte alla tua scenata sia tu ad apparire fuori luogo ed esagerata.
Ricorda: chi urla non ha mai ragione, l’agitazione offusca la lucidità e ti impedisce di affrontare il problema in modo razionale. Respira profondamente, mantieni i nervi saldi e riordina le idee.
Non rinfacciare!
Se il motivo della lite è stato il suo ritardo o il suo atteggiamento da cascamorto con la tua amica, non cominciare a rinfacciare vecchi
rancori e non perderti in premesse troppo ampie. I ragazzi hanno una soglia di attenzione molto bassa e se cominci ad imbarcarti in divagazioni troppo ampie, otterrai il risultato di distrarlo dal fulcro del problema e lui non capirà mai perché te la sei presa tanto. Concentrati sul presente e accantona il passato, dopotutto le liti passate sono state archiviate, perché rivangare problemi già affrontati?
Orgoglio? No grazie.
Lui ha sbagliato e su questo non ci piove. Ma arroccarti nella tua posizione in attesa di scuse ufficiali, non è certo la tattica migliore per porre fine alla litigata. Se lui cerca di farsi perdonare, mantenere lo sguardo da sfinge e chiudersi in un insopportabile mutismo non è consigliabile. Cerca piuttosto, con calma, di spiegare le tue ragioni, potresti scoprire di aver semplicemente frainteso o capire finalmente il motivo del suo comportamento che ti ha ferito. Il dialogo risolve ogni cosa, l’orgoglio rende tutto più difficile.
Non esagerare!
Avere ragione non giustifica insulti e cattiverie gratuite. L’ira porta a dire cose che realmente non si pensano solo per il macabro gusto di ferirsi l’un l’altro. Se però il vostro scopo è chiarire, non ha alcun senso fare a gara a chi la spara più grossa. Non dimenticare che gli errori, anche se sul momento appaiono irrimediabili, con il tempo si dimenticano, le ferite invece fanno fatica a rimarginarsi.
Niente spettatori, please!
Coinvolgere amici e parenti nella vostra litigata è un errore da evitare. Recriminazioni e rimproveri devono rimanere una cosa privata,
niente amiche del cuore pronte a schierarsi dalla tua parte o genitori apprensivi che non vedono l’ora di proteggerti. Quando la burrasca si sarà calmata e la quiete nella vostra coppia si ristabilirà, per voi sarà solo uno sfocato ricordo, i vostri “alleati” invece ricorderanno inevitabilmente soltanto quello spiacevole episodio e vedranno sotto un’ottica negativa il vostro rapporto.
Parola d’ordine: chiarire!
Una delle regole fondamentali tra i litiganti, specie se legati da un rapporto sentimentale, dovrebbe essere il chiarimento. Andare a casa furiose dopo una litigata e addormentarsi in preda a singhiozzi, litigare al telefono e mandarsi al diavolo, aspettare che passi da sé, senza affrontare faccia a faccia le cause, sono atteggiamenti assolutamente errati che creano frustrazioni e malesseri e che a lungo andare logorano il rapporto. Meglio piuttosto un’animata chiacchierata chiarificatrice ed una reciproca ammissione delle proprie colpe per lasciarsi alle spalle ogni possibile malinteso e voltare pagina.
Impara ad ascoltare
Se gli chiedi di spiegarti il suo comportamento, non fare l’errore di sommergerlo di domande e accuse mentre tenta di risponderti. Per un attimo cerca di stare a sentire ciò che a da dirti e non mettere in dubbio ogni sua singola spiegazione dandogli perennemente del bugiardo. Abbandona ogni preconcetto nei suoi confronti, in questo momento lui vuole parlarti e magari cerca il modo più indolore per ammettere i suoi errori, ma se tu non gli dai modo di spiegarsi, come pensi che possa riuscirci?