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Cosa pensano gli uomini? Alcune cose che dovremmo sapere

Cosa pensano veramente gli uomini? Saperlo a volte è impossibile, in mancanza di manuali ma soprattutto di comunicazione diretta. Sfatiamo qualche mito: ecco alcune cose che dovremmo assolutamente sapere sugli uomini

di Redazione GirlPower 24 giugno 2010

Ne abbiamo già disquisito ampiamente: gli uomini, chi li capisce è brava! Certo, loro potrebbero dire lo stesso di noi, ma di certo un bel manuale che possa sfatare i miti e le convinzioni che spesso ci mettono fuori strada potrebbe essere molto utile. Ma visto che nella vita reale poi, raramente i manuali si dimostrano realmente utili e funzionali, molto spesso il segreto sta nel parlare, nel comunicare, nel dirsi in faccia le cose. E proprio qui sta il punto: non ci diciamo troppe cose. Alcune vengono date per scontate, altre ci mettono in imbarazzo e così preferiamo tacere. Sia noi che loro.

A questo proposito il portale Usa theFrisky ha fatto un po' di domande ai maschietti, ed ha sviscerato un po' di argomenti scottanti. Spiegando cosa pensano veramente gli uomini su una serie di questioni. Tutte cose che noi di solito ignoriamo beatamente, ma che forse sarebbe utile sapere.

uomodonna-1- A lui non interessa così tanto se sei perfettamente magra, o se hai messo su due etti di troppo. Se continua a fare sesso con voi vuol dire che gli piaci esattamente così come sei.

- Lui sa benissimo che ci sono delle parti del tuo corpo che odi. E al contrario di te non le odia. Anche perchè probabilemte è l'unico uomo che può vederle tutti i giorni.

- Il modo migliore per svegliarsi al mattino è con una gentile carezza proprio "lì".

-Gli uomini adorano le donne che prendono l'iniziativa. E' molto eccitante.

- Tutti gli uomini sono ben consapevoli che una donna bellissima non vuol dire per forza ottimo sesso. Così come fare dell'ottimo sesso non equivale sempre a una relazione felice e appagante.  Però cercano ugualmente di rimorchiarsi le modelle per poi vantarsi con gli amici.

- Per molti di loro (anche se non l'avremmo mai detto) in una donna conta più il cervello che le tette.

- Non far mistero del fatto che hai una tresca al giorno non è rassicurante per un uomo. A te piacerebbe sapere che il tipo con cui esci preferisce la caccia indiscriminata piuttosto che la ricerca del vero amore?

- Non importa quanto sei bella e interessante: se tu fumi e lui no, è un buon motivo per non baciarsi.

- Guardare tutte le donne per lui è una specie di istinto. Dovresti accontentarti di questo come spiegazioni e convincerti che non c'è niente di male.

- Niente è più eccitante della tua ragazza con addosso la maglia della tua squadra (??!?)

- Se il tuo profumo si sente a distanza, hai messo troppo profumo.

- Lui odia aspettare ore e ore che tu sia pronta. Però adora come appari dopo quelle ore di preparazione.

- A un ragazzo non passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello di notare se hai una fede o un anello di fidanzamento.

- Non importa quante volte lui si presti a farlo. Ma portare a spasso il tuo chihahua col vestitino rosa uccide una parte di lui ogni volta che lo fa

- Così come tu hai bisogno di sentirti desiderabile, lui ha bisogno di sentirsi utile.

- La tua migliore amica dovrebbe essere sua madre (da mettere nella lista pretese impossibili)

- Se sai che lui ti chiamerà e per qualsiasi motivo non gli rispondi, lui avrà probabilmente un po' di ansia. Esattamente come succede a noi...

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Commenti

Massimo martedì, 3 agosto 2010

Le tipologie comportamentali degli individui

La Psicologia Analogica (del Dott. Stefano Benemeglio) è la disciplina che studia le leggi e le regole che governano i sistemi mentali dell'individuo e la sua emotività. La Psicologia Analogica getta le basi epistemologiche nella psicologia cognitivo-comportamentale.

Secondo il Cognitivismo, essa studia e classifica gli individui in mappe psicologiche di appartenenza, denominate Tipologie e ne rivela le caratteristiche psicologiche e comportamentali; secondo il Comportamentismo studia e utilizza la comunicazione come stimoli-risposte-rafforzi di tipo verbale e non verbale, trasformando una semplice comunicazione informativa, in una più efficace comunicazione interattiva, al fine di creare le condizioni analogiche necessarie all'ottenimento del consenso di tipo fenomenologico o comportamentale nei diversi settori applicativi.

Per accedere all'interno dei sistemi mentali dell'individuo, la Psicologia Analogica utilizza tre linguaggi interattivi:

La comunicazione non verbale
La comunicazione simbolica
La comunicazione analogica

Lo studio sintattico dei linguaggi interattivi sopra descritti, permette a questa disciplina di sistematizzare e di classificare i più significativi SEGNI, GESTI, PAROLE e COMPORTAMENTI espressi dall'individuo, definendone le diverse interpretazioni, in termini di stimoli, risposte e rafforzi.

Lo studio semantico dei linguaggi interattivi ci guida alla scoperta delle origini delle analogie e con esse le tappe evolutive più significative dell'individuo, decifrandone le mappe cognitive, successivamente 1' uso di questi ci indicheranno gli elementi di intervento necessari per ottenere il consenso, per favorire l'ottimizzazione delle risorse umane e per la risoluzione dei problemi emotivi e comportamentali.

La Psicologia Analogica studia la Comunicazione Emotiva nei seguenti tre punti:

L'espressione
La relazione
Il comportamento

L'espressione è stata studiata esaminando gli effetti emotivi della Distonia, della Contrapposizione e dell'Antitesi di tipo comparativo e sostitutivo. La relazione viene studiata in base agli effetti emotivi che la natura di relazione comportamentale e simmetrica nell'individuo determina secondo struttura base o alterata di appartenenza e in base all'oggetto della comunicazione che secondo distonia Essere o Avere dovrà gradualmente risultare non disponibile secondo tipologia distonica.

Il comportamento viene studiato valutando gli effetti emotivi della relazione significativa, in diade nella Tipologia Genitoriale e in triade nella Tipologia Egocentrica dell'individuo.
Lo studio dei metodi e dei comportamenti globali all'interno della Comunicazione Emotiva, permette di evidenziare l'importanza che le diverse tappe evolutive hanno per l'individuo; la comunicazione stessa sarà per tutta la sua vita condizionata dalle relazioni significative subite nella fase infantile/adolescenziale all'interno della famiglia di origine.

La Psicologia Analogica classifica l'individuo in diverse Tipologie Psicologiche comportamentali (http://amorepsiche.it.gg/Tipologie-Comportamentali.htm)costituite dal suo vissuto emotivo-esperienziale e le distingue in:

Conflittuale Padre
Conflittuale Madre
Conflittuale Ego-maschio
Conflittuale Ego-femmina

(videotest della personalità: http://amorepsiche.it.gg/Video-Test-della-personalit%E0.htm)

Per le diverse classificazioni tipologiche, la Psicologia Analogica definisce le regole, le leggi e i codici specifici di comportamento dell'individuo, per interagire con ogni dinamismo del sistema mentale scaturito dalle sue esigenze.

La Psicologia Analogica, nell'analisi di un fenomeno comportamentale, non prende in considerazione le possibili correlazioni di causa-effetto secondo i comuni schemi della logica formale, ma le analogie precostituite che hanno le radici nei processi irrazionali tipici del pensiero emotivo.

L'ottica di osservazione e di analisi che viene utilizzata per lo studio dei fenomeni umani e comportamentali, è di tipo analogico/emotivo e non di tipo logico/digitale ed è proprio questa distinzione che evidenzia la diversa ottica di osservazione e analisi tra la Psicologia Analogica e le altre discipline.

La Psicologia Analogica, per meglio conoscere l'uomo e di conseguenza i suoi fenomeni e i suoi problemi, studia i modelli interattivi per accedere all'interno dei suoi sistemi mentali e determinare le variazioni atte al raggiungimento dell'equilibrio psicologico per il suo potenziamento mentale e o sviluppo della sua personalità.

n° 3
Blackmore mercoledì, 30 giugno 2010

ahahahahha

Beh dai ci avete preso tutto sommato !!!!!!!!!! :D
Mi sfugge solo questa: "La tua migliore amica dovrebbe essere sua madre (da mettere nella lista pretese impossibili)".

n° 2
mamboy martedì, 29 giugno 2010

rivoluzionari del piffero

Le guardie dello Zar vi avrebbero già messi al muro da un pezzo...

n° 1
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