Amorex: una pillola contro il mal d'amore
Chi di noi non rinuncerebbe volentieri alle sofferenze che seguono la fine di un amore? Dall'Austria arriva Amore<, un farmaco contro i dolori del mal d'amore
A cura di Sexyvia
Amore fa rima con bello, appassionante, divertente, magnifico. Ma poi fa rima anche con male, con dolore. E per sradicare quelle fitte al cuore e al cervello che lacerano l’anima, non potrebbe esserci nulla di più bello di una pillola. Una pillola come quelle per il mal di testa, il mal di pancia, il male alle ossa; un bicchier d’acqua, una piccola sfera bianca e via, tutto dimenticato.
E’ quel che promette Amorex, la pillola che proprio come dice il nome serve per tirare una x sopra l’amore. No, scusate, sopra il dolore. Amorex è un medicinale a base di Griffionia simplicifolia, l’ingrediente di una mistura che è l’esatto contrario dell’elisir d’amore tanto decantato in altri tempi; si tratta di un albero della Costa d’Avorio che dovrebbe inibire certi recettori chimici del cervello, alleviando il dolore e aumentando la sensazione di benessere.
Amorex non è un elemento di Utòpia o un rimedio miracoloso di Fantàsia o ancora una pozione di Hogwarts: Amorex sarà presto realtà, commercializzata dall’azienda farmaceutica Coropharm nei negozi di questa terra, e precisamente a cominciare da quelli austriaci. Il prezzo della salvezza? 18 euro oltralpe, che potrebbero raddoppiare in Italia. Il fatto è che a questa pillola hanno dato il nome esatto: perché a cancellarsi sarà davvero l’amore. Perché custodire ricordi di storie d’amore passate, con un sorriso, è frutto di una conquista, di sudore e di sangue, di quel dolore catartico attraverso cui tutti passiamo quando la passione svanisce, quando la delusione ci taglia il cuore a metà.
Il dolore fa male, lo dice la parola. Tutti vorremmo poter dormire fino a che non passa, risvegliandoci in forma, come se nulla fosse successo. Ma così cancelleremmo totalmente pezzi di vita, ricordi e soprattutto esperienza. Esperienza che serve, che aiuta, che ci rende uomini e donne nel vero senso della parola. Esperienza che fa crescere. Cosa sarebbe il bianco senza il suo esatto contrario, il nero? Cosa significherebbe la gioia se non esistesse la tristezza? Se non passassimo attraverso il dolore, non comprenderemmo cosa è giusto o sbagliato, quali sono i confini delle cose, qual è la strada giusta per noi e il nostro essere.
Pensate se con una pillola potessimo dimenticare in un giorno, il dolore per un lutto: cosa ci rimarrebbe dentro? Che fine farebbe la persona che non c’è più? Cosa ne sarebbe di noi? Finiremmo per diventare sempre più simili a degli automi, insensibili e indifferenti, e sempre meno somiglianti a degli esseri umani. Il dolore insegna. Questa è una verità che è scritta, anche nelle religioni, nelle filosofie, nelle credenze. Il dolore è necessario. I sentimenti positivi sono quello che la vita ci regala di bello; ma per conoscerli davvero, occorre avere il coraggio di affrontare anche ciò che comportano di negativo, inevitabilmente, inesorabilmente. E’ il destino di tutti.
Ed inoltre, come fa notare il giornale austriaco Kronen Zeitung, che fine farebbero poemi, poesie, romanzi, canzoni d’amore? Cosa significherebbero più note struggenti e parole malinconiche? Perderebbe di senso tutta una sfera semantica del linguaggio, tutta l’altra metà del vocabolario, quella tanto amata dagli artisti. Troppo comodo fuggire dalla realtà. Troppo fittizio pensare di potersela sempre cavare, come se nulla fosse, come se la nostra generazione di uomini fosse fatta di soli principi immersi nella bambagia. E infine è anche una questione di valori, del significato ultimo della vita: semplicemente viverla, che vuol dire saper riconoscere il bianco, ma non senza passare attraverso il nero. Patologie legate a sentimenti negativi vissuti male ne esistono fin troppe, così come esistono farmaci e rimedi per alleviarle; ma almeno ciò che rimane di assolutamente non patologico, di naturale, di necessario, di UMANO, per favore lasciatecelo. Non commercializziamo i sentimenti, non sminuiamoli, non sviliamoli, positivi o negativi che siano. Ne va dell’autenticità del nostro io.





Nuova formula magica dalla ditta farmaceutica per spillarvi dei soldi
Bravi furbi che vi fate infinocchiare da questi farmaci che incattano il vostro cervello.... fanno lo stesso effetto dei psicofarmaci, che non sono altro che droghe che al momento vi fanno stare bene, o almeno, ingannano il vostro cervello e vi fanno intuire di stare meglio.......peccato che poi negli anni le sostanze nocive rilasciate dai psicofarmaci tornano a farvi visita facendovi avere nuove crisi di depressione, molto + forti, lo sapete perchè no?? perchè così voi ricomprerete lo stesso farmaco, magari a dose + elevate, e diventando schiave di quelle pillole e facendo arricchire le case farmaceutiche.
il controllo mentale della massoneria è l'arma più efficace per spillarvi dei soldi.
occhio gente, Uomo avvisato mezzo salvato. (prevedo già i commenti dei bigotti che mi diranno che quello che ho scritto è falso. accetto, poi ricordatemi le mie parole una volta che userete nella vostra vita i psicofarmaci)
bye bye gente
cos'è l'amore?
ottimo, finalmente qualcosa di utile, e vero tutto il bel discorso ke prima o poi il dolore si supera e rimangono solo bei ricordi, ma nn è sempre così per tutti, per alcune persone (parlo per esperienza) l'amore è solo un cancro, un parassita senziente ke ti consuma dall'interno, ke sa ke nn deve uccidere l'ospite, perchè poi può ricominciare a cunsumarlo. Quindi se esiste una pillo del genere per me sarebbe il graal, finalmente!
Il ragionamento cmq rimane strettamente personale e per ki cm me affronta in questo modo l'amore, poi sperare ke l dolore svanisca lasciando lo spazio ai bei ricordi è umano e comprensibilissimo, ma si può anche morire di speranze vane.
I sogni si infrangono e ti restano in mano a lungo dopo essere diventati cenere........ma nn si può dire dobbiamo continuare a credere nei sogni.
penso che
penso che in questo momento potrebbe anche essermi utile...ma nn credo che funzionerebbe e cmq una volta superato il dolore della perdita ci guarderemo indietro e ci rimarranno dei bei ricordi...anche se adex ci fanno soffrire.
il dolore è utile...serve a rinascere e a farci apprezzare i momenti belli
se potrebbe servire...
x me se è un farmaco che funziona sarebbe perfetto..ma scusate xke si deve soffrire x amore ??ci sono persone fragili persone ke mettono tutto se stessi in un rapporto ,che ci credono davvero e che poi quando finisce la storia stanno davvero male a tal punto da non riuscire nemmeno ad alzarsi dal letto,vorrebbero solo svegliarsi al mattino e non soffrire piu o ancora peggio non vorrebbero mai svegliarsi...ma allora se esiste un farmaco ke puo aiutare xke non assumerlo??....per informazione ..ma quando arriva in italia qualcuno lo sa??
per me è ok...
diciamo che a certe persone potrebbe servire davvero un aiuto di questo tipo quindi non la vedo come una cosa gravissima se alcune persone la assumessero....solo che non riesco a capire come sia possibile acquistarla così facilmente 18 euro e puf tutti i dolori scompaiono?.....io penso che un farmaco di questo tipo non possa essere venduto liberamente è come un antidepressivo in fin dei conti quindi non credo che la prima ragazzina che si lascia con il fidanzato possa avere accesso a una medicina del genere LO SPERO ALMENO!!!!