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L'amore non ha genere

Una sessuologia americana lancia con un libro una tesi inconsueta: la donna sarebbe in grado di amare così in profondità da non classificare l'oggetto del suo amore per genere; uomini o donne che siano, basta che ci sia l'amore

di Redazione GirlPower 2 maggio 2008

amore senza genereChi l'ha detto che l'amore è cieco? Secondo me ci vede benissimo, ma non dal punto di vista che tutti pensiamo. Perché quando è vero l'amore ci vede bene dentro una persona e se ne frega del suo involucro. E pare che a provare questo tipo di sentimenti non siano tutti indistintamente. Solo alcuni sono predisposti ed in particolare, le donne lo sarebbero più degli uomini. 

Qual è novità? La scoperta dell'acqua calda dite? Può darsi, ma mai fino ad ora qualcuno aveva parlato della "fluidità" dell'amore femminile, quella per cui davvero l'involucro esterno non conta niente, quella per cui la donna non fa distinzione tra sessi: che abbia davanti un uomo o un'altra donna, se le loro anime si incontrano, la femmina Ama con la A maiuscola. E basta. 

A sostenerlo è una scrittrice-sessuologa americana, Lisa M. Diamond, in un libro intitolato "Sexual Fluidity" (Harvard University Press). Dal nome del primo capitolo possiamo già intuire la tesi della studiosa: "Alzi la mano chi è davvero lesbica!", come a dire scagli la prima pietra chi non è peccaminoso. Anzi peccaminosa. Secondo Lisa, la donna è poco adatta per natura a classificarsi come genere, e passerebbe da relazioni con uomini a relazioni con donne senza alcun tipo di problema, se l'amore la porta in queste direzioni. Cioè: se una donna ha avuto una relazione lunga e intensa con un uomo, non è detto che il prossimo partner sia per forza nuovamente un uomo; anzi, la donna si accoppia con altre donne anche se è attratta da sempre dagli uomini. E viceversa. 

La sessuologa americana sviolina poi una serie di esempi celebri per avvalorare la sua tesi: Nel 1997 l'attrice Anne Heche comincia una relazione alla luce del sole con la comica Ellen DeGeneres. È alla sua prima esperienza di unione con qualcuno dello stesso sesso. Dopo due anni, la storia finisce e la Heche si sposa. Con un uomo. L'attrice Cynthia Nixon della serie Sex and the City ha cominciato una seria relazione con una donna nel 2004 dopo la fine di un'unione con un uomo durata ben 15 anni. 

amore_senza_generePer la donna non esistono generi sbagliati, non è l'uomo o la donna o la lesbica o il gay a essere sbagliato/a; gli incidenti di percorso sono le storie in se stesse, non le persone con cui le si è costruite, mentre per l'uomo avere storie con lo stesso sesso rappresenta o una scelta molto precisa e dichiarata oppure un "errore di gioventù". Un uomo non passa da un genere a un altro come se niente fosse; anzi un uomo ha profondamente paura di situazioni simili; un uomo ha paura di essere etichettato, classificato, giudicato e se decide di passare un confine o di mantenersi al di qua della linea, lo urla al mondo e lo sostiene con prove certe e lampanti, cercando di non rinnegarsi mai

L'uomo quindi non sarebbe in grado di amare veramente? Oppure ci stiamo disperdendo nei misteri della filosofia? Come a dire che non esistono davvero né gay né lesbiche né etero, ma soltanto modi diversi di vivere certe situazioni, in modo discriminante oppure no; essere categorici nei confronti del genere che si preferisce darebbe un nome alla propria identità, mentre essere liberi e andare dove ci porta il cuore significa amare veramente e di conseguenza non preferire in sé alcun genere. 

E' vero, se mi ci metto con la fantasia, sento che in profondità quando si ama, non importa che cosa si ama, ma importa chi; cioè non interessa a cosa appartiene, ma conta la sostanza che c'è dentro all'involucro; però una domanda me la pongo: se sessualmente certi "attributi" del sesso a cui appartengo (forse), proprio non mi piacciono, anzi mi ripugnano, l'amore vero che mi colpirebbe nei confronti di un'altra creatura del mio stesso genere sarebbe platonico?!? Oppure finirei per farmi piacere certi attributi? Oppure questa tesi è un po'azzardata?!?

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6
Commenti

Erika martedì, 6 maggio 2008

donne e uomini

si è così..una volta ho detto ad un ragazzo ke per me nn contava l'aspetto fisico..per lui questo ragionamento era fuori orbita completamente...il maschio vede l'amore solo con l'eccitazione e il sesso..per questo sono o di qua o di là...mentre la donna sa davvero lasciarsi andare e nn si ferma alla superficie delle cose...all'involucro ma sa andare molto più a fondo...per questo nn si cura più dell'involucro...è raro trovare un uomo così mentre le donne lo sn quasi tutte...ke ne dite?

n° 5
lempicka venerdì, 2 maggio 2008

pienamente d'accordo...

io mi sono rispecchiata del tutto nella sua "teoria"... proprio perchè lo sto vivendo sulla mia pelle: ho 22 anni, sono stata 4 anni con un ragazzo e poi l'ho lasciato... per una lei... stiamo insieme da 9 mesi... e dico apertamente che non è stato facile all'inizio, che ho dovuto letteralmente scoprire il suo corpo e per me è verissimo che all'inizio era molto più una passione "spirituale", mentre la vera e propria attrazione fisica sta crescendo con il tempo... credo che succeda anche perchè mi sto lasciando andare molto di più!
Cmq, nonostante io stia con una persona del mio stesso sesso non voglio nè devo definirmi omosessuale, credo solo di avere scoperto un lato più profondo di me...

n° 4
mycarisma venerdì, 2 maggio 2008

d'accordo

mi sono sorpresa a leggere qst parole..
perchè è qll che io ho sempre pensato, e sono rimasta scioccata da cm una persona dall'altra parte del globo abbia potuto avere la mia stessa teoria...
secondo me nn si nasce gay, lesbiche o etero..
la vita ci porta a conoscere le persone e ce ne innamoriamo,a mio parere indifferentemente dal sesso di questa..
certo l'autrice dell'articolo ha ragione: questa teoria ha senso solo se si crede nel vero amore...
bè, io ci credo...
e nn escludo la possibilità di innamorarmi di una ragazza...
poi però cmnq credo si debbano distinguere qll persone che si definiscono lesbiche o gay sl perchè adorano avere rapporti sessuali con persone dello stesso sesso...
qll secondo me è un'altra categoria..
che nn ha a vedere con l'amore, ma nn x qst deve essere ritenuta sbagliata

n° 3
I_draw!!! venerdì, 2 maggio 2008

credo che

la maggiorparte dei maschi sia omofobica,per eccesso di conformismo dovuto a paura del giudizio altrui,piu che a vera e propria convinzione.Come credo che ci siano parecchie persone omosessuali che per comodità nel non assumersi responsabilità delle proprie dichiarazioni,piu che per paura,scelga di non dichiararsi eclatantemente al mondo.Come credo anche che molta gente assume atteggiamenti sessualmente provocatori o di interesse verso il suo stesso sesso per farsi notare.Ognuna di queste linee di atteggiamento sono dovute a delle motivazioni.Penso che la propria vita sessuale sia una parte di noi,che serve a identificarci,ma non a darci in pasto alla massa con etichetta etero,bisex,omo,lesbo o trans,o altro. Se cerco un lavoro,se devo esprimere un opinione o altro non deve avere importanza con chi divido il letto.Non so dire se le donne siano piu predisposte degli uomini ad amare al di la dell'identità dell'oggetto dei propri sentimenti...Ci sono molti uomini che convivono bene con la propria parte femminile.Cio che vediamo in tv,oltre a qualche sprazzo trash,è ancora oggigiorno nel 2008,la netta distinzione donna,uomo,gay o altro.Perche i media si nutrono di storie presunte scomode e perche la gente in fondo è ancora troppo schiava dei ruoli sociali bigotti che stanno alla base dell'italia.Posso parlare solo per la mia esperienza cmq,nel dettaglio...non mi sono mai sentita di definirmi lesbica ma tantomeno etero.La maggiorparte delle mie relazioni è stata con uomini,ma ho avuto anche una storia importante con una donna,o sono stata attratta da altre.io nn vado a caccia a priori,ne in giro,ne neilocali,ne nel web o altrove.Se conosco qualcuno,a parte qualche colpo di fulmine,piu frequentemente mi colpisce la persona in se dopo un po di conoscenza.La scintilla scatta col tempo,e il sesso nn ha importanza.Lo ammetto,x cultura mi viene naturale pensare a un ragazzo come ipotetico partner.Ma ogni persona è unica,e ogni connubio tra due persone puo darti qualcosa,non c'èentra il genere di appartenenza secondo me.Se sto assieme a una persona faccio l'amore con quella persona,non con i suoi attributi sessuali in quanto uomo o donna.E' una serie di affinità,di sintonia,di sensualità,di curiosità a coinvolgermi,non quanto ce l'ha lungo(scusate la franchezza) o se ha i miei stessi organi sessuali.Mi pè capitato di raccontare a amici/che dichiarati etero le mie esperienze e le reazioni sono state queste perlopiu,da parte delle donne,indifferenza,magari nn condivisione ma nemmeno paura,da parte dei maschi invece,indifferenza nel senso"sei una mia amica,non mi importa con chi stai assieme,devi starci bene e stop",oppure in qualche caso curiosità e fomento perche è ancora fantasia piccante frequente immaginare due donne assieme x molti maschi.Finche è una frase scherzosa è ok,nei casi in cui è diventata morbosità o volgarità,la xsona in causa è stata messa al suo posto e lasciata ai propri ormoni.

n° 2
micca venerdì, 2 maggio 2008

..risposta

bè, l'ultima domanda è veramente sensata, e me la sono posta pure io.
Una domanda che un pò smentirebbe la tesi della scrittrice-sessuologa.
Dal mio modestissimo punto di vista, io non credo che ciò che questa donna sostenga sia errato, bensì penso che non bisogna prendere completamente alla lettere ciò che lei dice, poichè si tratta, per me, di un SUO punto di vista che ha semplicemente reso pubblico attraverso un libro.
Condivido il fatto che evidentemente la donna è più attratta dai "sentimenti" e dai modi di fare di una persona, che poi la porterebbe ad amarla, piuttosto che badare all' "involucro esterno".
Ma per quanto riguarda il genere,mmm non condivido appieno.
E' come dire che si diventa gay o lesbiche per convenienza!
Poi parlando personalmente, credo che bisognerebbe prima credere nell'amore vero prima di leggere questo articolo. Ritengo sia quindi una tesi un pò azzardata.

n° 1
hardstyle-gabberman venerdì, 2 maggio 2008

Re: ..risposta

PIENAMENTE DACCORDO, buona parte delle donne sono bi-sex, non si puo'dire lo stesso x noi maschi invece.
La mia ex adesso sta con una sua amica, e sono insieme.

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